L’innovazione delle nuove e giovani aziende sta nel realizzare e proporre prodotti che abbracciano un unico fine: la tutela dell’ambiente. Il tema, caro all’intera comunità, è l’impegno che giovani realtà aziendali, come Losenti, prendono per muovere piccoli ma decisivi passi verso la salvaguardia ambientale. Losenti volge lo sguardo al futuro e realizza biancheria per la casa in nome della sostenibilità. La missione dell’azienda è garantire alle generazioni future un pianeta più sano e vivibile attraverso la realizzazione di biancheria da letto, biancheria da tavola e
biancheria da bagno con fibre naturali. La scelta di Losenti di utilizzare fibre naturali per la produzione dei suoi prodotti deriva dall’amore per il pianeta: le fibre naturali sono biodegradabili e riciclabili. Inoltre non causano allergie e sono traspiranti. Per questi e più motivi si prestano ottimamente per la realizzazione di biancheria: la loro naturale fisionomia antiallergica e traspirante consente a chi acquista la biancheria Losenti di avere a casa prodotti di una certa qualità. Nel caso della biancheria da letto la naturalezza delle fibre utilizzate garantisce un buon riposo e permette al corpo di sentirsi coccolato, come nel caso della biancheria da bagno. La morbidezza dei tessuti naturali e la traspirabilità sono un toccasana per la pelle perchè non irritano ma accarezzano delicatamente la pelle ogni volta che la biancheria Losenti viene utilizzata.
Losenti dice no alle fibre sintetiche perchè rappresentano una fonte di inquinamento sia per l’utilizzo del petrolio come materia prima ma anche per i trattamenti chimici che le fibre subiscono nella lavorazione del prodotto.
La biancheria Losenti: dettagli e caratteristiche
L’idea di biancheria sostenibile inaugurata e messa in pratica dal giovane imprenditore Gianluca Battaglia nella sua azienda Losenti propone una vasta gamma di complementi d’arredo che vanno dai set di asciugamano agli accappatoi, dalle tovaglie per la tavola ai canovacci, dalle lenzuola ai copripiumini. Ogni prodotto ha in comune il punto di forza dell’azienda, ossia che sono realizzati in fibre naturali ed ecologiche. Ciò comporta che, al primo lavaggio, è possibile che i capi possano restringersi fino al 5%: questo dato è sinonimo della qualità dei tessuti che sono privi di fibre sintetiche. Per evitare il deterioramento degli stessi basta seguire le indicazioni presenti sull’etichetta dei prodotti e per limitare il restringimento delle fibre bisogna impostare una centrifuga che non superi gli 800 giri.
Più nello specifico, le fibre naturali di cui l’azienda si serve sono principalmente cotone e lino. Il cotone è la soluzione ideale per la quotidianità grazie al suo costo non esoso, alla sua praticità e alla semplice lavabilità. Non di meno, il lino è l’altra fibra naturale che definisce i prodotti un pò più pregiati, ideali da sfoggiare in occasioni importanti, come per esempio le tovaglie da tavola e i runner abbinati.
La peculiarità della giovane azienda italiana sta nel processo di rigenerazione e riciclo a cui la biancheria utilizzata è sottoposta. Difatti, una volta acquistata e utilizzata, la biancheria Losenti può essere restituita senza limiti di tempo nè di usura all’azienda che, in base alle sue condizioni, deciderà se donarla a chi ne ha bisogno o riciclarla. Nel secondo caso, dal riciclo della biancheria usurata si otterranno imballaggi ecologici fatti con le fibre dei prodotti resi. Questo passaggio importante consente ai consumatori Losenti di entrare a far parte di un progetto sostenibile che allunga il ciclo di vita dei prodotti e che gratifica gli stessi con sconti di cui gli utenti appassionati possono beneficiare nel prossimo acquisto.
Insomma, l’azienda Losenti nasce per regalare sorrisi, sia al pianeta che al consumatore. La minuziosa attenzione che pone ai dettagli in nome della tutela ambientale fa di Losenti la prima del settore della biancheria ad offrire un servizio di salvaguardia del pianeta di un certo calibro.
Sostieni il pianeta con la biancheria per la casa Losenti e promuovi il pensiero che la sostenibilità è nelle piccole cose del quotidiano. Il pianeta ti ringrazia, Losenti?