Lioni, uccide il fratello al culmine di una lite: quando è arrivato il 118 Antonello Della Vecchia, stando a quanto raccontato dai familiari, in particolare dal fratello Marco accusato del suo omicidio, era ancora vivo.
Fratello ucciso, il killer: "Ho soccorso Antonello"
«Ho soccorso mi fratello morente. Era in un lago di
sangue, mio padre ha chiamato il 118. Era vivo, mi ha parlato, mi ha chiesto di andare in bagno». Il killer non nega, che al momento della lite era in condizioni di lucidità come ha spiegato al
magistrato. Non era
ubriaco.
La tragedia si è consumata mentre i genitori dormivano. Solo quando il killer ha urlato chiedendo aiuto il
padre è sceso rendendosi conto dell'accaduto.
Marco Della Vecchia non nega il litigio ma parla di una fatalità che ha causato la morte del congiunto. Secondo quanto raccontato, e Antonello avrebbe impugnato la lama con la sinistra e facendosi incontro sarebbe scivolato infliggendosi un colpo alla coscia, in un punto delicatissimo, attraversato dall'arteria femorale e dalla grande vena safena molto superficiale, un colpo secco che gli ha tranciato il grosso vaso che ha cominciato a sanguinare abbondantemente.
I soccorsi
I soccorritori subito arrivati hanno trovato Antonello senza vita. Il giovane da tempo assumeva farmaci, era
debilitato e forse in uno stato di
anemia. Sarà l'autopsia, fissata per oggi, a fare luce su quanto accaduto. L'udienza di convalida si terrà l'8 ottobre.