Michael Liguori è entrato di prepotenza nella stagione della Salernitana, ecco un breve focus su di lui. Arrivato con qualche scetticismo a causa di alcune vicende giudiziarie, l'ex Padova è incappato presto in un fastidioso infortunio. Dopo essere rientrato però, ha sbloccato il derby contro la Casertana, confermando le sue grandi qualità balistiche.
Liguori Salernitana focus, sarà lui l'arma in più di Raffaele?
Dopo un inizio (non per colpa sua) a rilento,
Michael Liguori si è preso di forza la scena granata. Lo ha fatto con un
gol di pregevole fattura nel
derby contro la Casertana, fondamentale per sbloccare un match fino a quel momento
ruvido e
nervoso. Il numero 11 ha raccolto un cross del
grande amico Luca Villa, elemento da subito
chiave per
Raffaele e col quale può riproporsi una
connessione che ha portato il
Padova in Serie B lo scorso anno. In biancoscudato infatti,
Liguori ha racimolato
18 gol e
13 assist nelle ultime due stagioni. Numeri da
top di categoria, che hanno convinto il
DS Faggiano a tesserarlo nonostante una complessa vicenda giudiziaria.
A complicare l'
inserimento a Salerno c'è stato un
infortunio che lo ha tenuto lontano dal campo per
quasi due mesi. Dopo il rientro contro il
Catania, ecco la maglia dal primo minuto contro la
Casertana. Fiducia subito ripagata dalla
girata volante che ha fatto
impazzire l'Arechi.
Raffaele ora ha a disposizione un altro grande
fantasista oltre
Ferraris e
Achik (che sembra dare il meglio di sé da
subentrante). Sta adesso al mister
ruotare le opzioni in attacco in base a
stato di forma e
avversario, alternando il
doppio bomber Inglese-Ferrari al
3-4-2-1 con proprio
Liguori e
Ferraris a supporto della punta.