Dopo otto anni di operazioni e più di cento interventi sul campo, Lamù, femmina di Pastore Australiano dei Vigili del Fuoco, conclude ufficialmente il suo servizio operativo. Nel giorno del suo undicesimo compleanno, l’11 aprile, il cane soccorritore ha salutato la divisa, chiudendo una carriera segnata da interventi in scenari drammatici e decisivi per il salvataggio di vite umane.
Dalle tragedie italiane agli scenari internazionali
Lamù ha preso parte ad alcune delle più importanti operazioni di soccorso degli ultimi anni. Tra queste, i drammatici interventi dopo il Crollo del Ponte Morandi, avvenuto il 14 agosto 2018, tragedia che costò la vita a 43 persone. In quell’occasione, insieme al suo conduttore Andrea Leban, vigile del fuoco del comando di Gorizia, ha lavorato tra le macerie alla ricerca di superstiti.
Il suo impegno non si è fermato ai confini italiani: Lamù ha partecipato anche alle missioni del team USAR (Urban Search and Rescue) in occasione del terremoto in Turchia, contribuendo alle operazioni di ricerca in contesti estremi.
Un binomio inseparabile
Per tutta la sua carriera, Lamù ha operato al fianco del suo conduttore, con cui continuerà a vivere anche dopo il pensionamento.
Il legame tra cane e soccorritore rappresenta uno degli elementi fondamentali delle unità cinofile: fiducia, addestramento e sintonia permettono interventi rapidi e precisi in situazioni di emergenza.
Il lavoro delle unità cinofile
Durante le operazioni di soccorso, i cani addestrati svolgono un ruolo cruciale. Grazie al loro fiuto, riescono a individuare la presenza di persone sotto le macerie, indirizzando i soccorritori nei punti più critici.
Nel caso del Ponte Morandi, furono impiegate circa 40 unità cinofile, coordinate con Vigili del Fuoco, Protezione Civile e forze dell’ordine per le ricerche dei dispersi.
Un addio carico di riconoscenza
Con il pensionamento di Lamù si chiude una pagina importante fatta di impegno, sacrificio e dedizione.
Ora per lei si apre una nuova fase, lontana dalle emergenze, ma sempre accanto al suo conduttore, pronta a godersi il meritato riposo dopo anni trascorsi in prima linea.

