Come riportato dal quotidiano
Il Mattino oggi in edicola,
Salerno si prepara a vivere una serata di grande richiamo con l’arrivo della fiamma olimpica dei Giochi invernali di Milano Cortina 2026.
L’evento, inserito nel calendario delle iniziative collegate alle Luci d’Artista, richiama in città un afflusso di pubblico già annunciato come particolarmente consistente, con un programma che intreccia sport, spettacolo e promozione del territorio.
La fiamma olimpica illumina Salerno
Il percorso della fiaccola attraverserà alcuni dei luoghi più rappresentativi del capoluogo. La partenza della staffetta dei tedofori è fissata per le ore 18.30 da Forte La Carnale, in via Carella. Da qui la torcia olimpica sarà accompagnata lungo via Torrione, corso Garibaldi, via Roma, la Villa Comunale e piazza della Libertà, per poi raggiungere la Stazione Marittima al Molo Manfredi. L’arrivo è previsto intorno alle ore 19.45, quando l’ultimo tedoforo accenderà il tripode olimpico, momento simbolico che segnerà il culmine della manifestazione.
Già dalle prime ore della mattinata è
annunciata la presenza in città dei mezzi della carovana olimpica, caratterizzata da allestimenti scenografici e iniziative di animazione. L’organizzazione ha predisposto un piano di sicurezza che prevede la temporanea interdizione al traffico veicolare delle strade interessate dal passaggio della fiaccola, limitatamente al tempo necessario allo svolgimento della staffetta. Le chiusure saranno dunque dinamiche e legate esclusivamente al transito della torcia.
Il programma prevede anche un momento istituzionale e musicale. Alle ore 17.30 sono in agenda i saluti ufficiali, seguiti dall’esibizione dell’Ensemble Brass e del Coro Gospel del Teatro Municipale Giuseppe Verdi di Salerno. Le performance proporranno brani ispirati ai valori dello sport e della fratellanza universale, in linea con il significato simbolico del passaggio della fiamma olimpica.
Sul fronte della mobilità,
l’amministrazione comunale rinnova l’invito a ridurre l’uso dell’auto privata nel pomeriggio e nelle ore serali. In particolare, a chi proviene da fuori città viene consigliato di utilizzare i parcheggi dello stadio Arechi e di raggiungere il centro con il servizio ferroviario metropolitano, che in occasione delle Luci d’Artista è stato potenziato. L’obiettivo è contenere la pressione sul traffico urbano in una giornata caratterizzata da un notevole afflusso di persone.
Il
sindaco Vincenzo Napoli ha sottolineato il valore simbolico dell’iniziativa, richiamando l’identità di Salerno come città di mare, aperta al dialogo tra culture e territori diversi, e la sua tradizione storica legata alla Scuola Medica Salernitana. Nel suo intervento ha evidenziato il legame tra sport, benessere e impegno collettivo, ricordando come la pratica sportiva rappresenti un esempio di disciplina, costanza e spirito di squadra.
L’arrivo della fiamma olimpica si inserisce così in un
contesto urbano già animato dalle installazioni luminose e dagli eventi collaterali, trasformando il centro cittadino in un palcoscenico diffuso. Una serata che unisce dimensione simbolica e organizzativa, con un impatto rilevante sulla città e sulla sua capacità di accogliere appuntamenti di rilievo nazionale e internazionale.