Nasce iurIA: la prima banca dati giuridica italiana sui diritti fondamentali supportata dall'intelligenza artificiale. Grazie all'AI, iurIA raccoglie e analizza le sentenze più significative della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo (CEDU), della Corte di Giustizia dell'Unione Europea, della Corte Costituzionale e della Suprema Corte di Cassazione, rendendole facilmente consultabili e accessibili a studiosi, professionisti e cittadini.
Nasce iurIA: la prima banca dati giuridica italiana
L'associazione Fondamenta ETS annuncia il lancio di iurIA, una piattaforma innovativa che trasforma l'accesso alla giurisprudenza sui diritti fondamentali. Grazie all'intelligenza artificiale, iurIA raccoglie e analizza le sentenze più significative della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo (CEDU), della Corte di Giustizia dell'Unione Europea, della Corte Costituzionale e della Suprema Corte di Cassazione, rendendole facilmente consultabili e accessibili a studiosi, professionisti e cittadini. Il progetto "tutti iurIA" è stato creato con l'intento di rendere la conoscenza giuridica più fruibile, offrendo uno strumento avanzato ma facile da usare per la ricerca e l'approfondimento. Il database è gratuito, completamente in italiano e accessibile online con licenza Creative Commons BY-NC-SA. Attualmente include oltre 100 sentenze selezionate e organizzate per temi, comprese le decisioni fondamentali degli ultimi anni della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo.Perché iurIA rappresenta un'innovazione
- Accesso semplificato: la piattaforma consente di esplorare i casi più significativi grazie a un motore di ricerca avanzato.
- Analisi intelligente: iurIA sfrutta l'intelligenza artificiale per classificare e riassumere le decisioni legali, mettendo in evidenza parole chiave e articoli pertinenti.
- Conoscenza collettiva: chiunque ha la possibilità di contribuire segnalando errori o proponendo miglioramenti, promuovendo così una cultura di collaborazione e aggiornamento costante.

