L'eccezionale ondata di calore di matrice nordafricana che sta investendo la penisola si avvia a toccare il suo picco massimo, disegnando un'Italia meteorologicamente spaccata in due.
Mentre il Mezzogiorno — compreso il territorio dell'intera Campania — continua a registrare temperature record con massime che sfioreranno i 43-45°C nelle aree interne insulari e penulinari, le regioni settentrionali si preparano a fare i conti con una fase di estrema instabilità atmosferica.
Nelle prossime ore, l'accumulo di calore e umidità nella Pianura Padana entrerà in rotta di collisione con infiltrazioni di aria fresca ad alta quota provenienti dalle Alpi. Questo scontro termico, unito a un forte wind-shear, genererà temporali di eccezionale violenza, grandinate e potenziali fenomeni vorticosi (supercelle o tornado) tra il Triveneto e la Lombardia, lambendo anche l'area urbana di Milano.
La morsa dell'afa non mollerà la presa fino al fine settimana, con termometri costantemente sopra la media stagionale da Firenze a Palermo. Una prima, parziale tregua è attesa solo a partire da domenica, quando una perturbazione strutturata dovrebbe favorire una discesa delle temperature di circa 5-6 gradi su tutto il Paese, riportando le massime su valori più respirabili.
Mentre il Mezzogiorno — compreso il territorio dell'intera Campania — continua a registrare temperature record con massime che sfioreranno i 43-45°C nelle aree interne insulari e penulinari, le regioni settentrionali si preparano a fare i conti con una fase di estrema instabilità atmosferica.
Italia sotto la morsa del Solleone: al Sud picchi oltre i 40 gradi
Secondo le analisi del meteorologo de iLMeteo.it Lorenzo Tedici, la precoce aridità dei suoli ereditata dalla primavera sta amplificando gli effetti di questa terza fiammata subtropicale dell'estate 2026.Nelle prossime ore, l'accumulo di calore e umidità nella Pianura Padana entrerà in rotta di collisione con infiltrazioni di aria fresca ad alta quota provenienti dalle Alpi. Questo scontro termico, unito a un forte wind-shear, genererà temporali di eccezionale violenza, grandinate e potenziali fenomeni vorticosi (supercelle o tornado) tra il Triveneto e la Lombardia, lambendo anche l'area urbana di Milano.
La morsa dell'afa non mollerà la presa fino al fine settimana, con termometri costantemente sopra la media stagionale da Firenze a Palermo. Una prima, parziale tregua è attesa solo a partire da domenica, quando una perturbazione strutturata dovrebbe favorire una discesa delle temperature di circa 5-6 gradi su tutto il Paese, riportando le massime su valori più respirabili.

