La straordinaria ondata di calore africano di questi giorni fa sentire i suoi effetti più severi anche all'interno degli uffici pubblici della provincia
Nel pomeriggio di lunedì, un impiegato comunale di 63 anni è stato colto da un improvviso malore mentre si trovava in servizio all'interno del municipio di Battipaglia, dove la temperatura percepita all'interno delle stanze aveva ormai raggiunto livelli record. L'uomo, che soffrirebbe di patologie pregresse, ha accusato un forte svenimento dovuto alla prolungata esposizione a un ambiente fortemente surriscaldato come riportato da Battipaglia1929.
L'episodio ha riacceso con forza il dibattito sulla tutela della salute dei lavoratori durante i mesi estivi, richiamando l'attenzione sulla necessità di garantire condizioni microclimatiche idonee e sicure per il personale, specialmente per i soggetti più esposti e fragili.
Nel pomeriggio di lunedì, un impiegato comunale di 63 anni è stato colto da un improvviso malore mentre si trovava in servizio all'interno del municipio di Battipaglia, dove la temperatura percepita all'interno delle stanze aveva ormai raggiunto livelli record. L'uomo, che soffrirebbe di patologie pregresse, ha accusato un forte svenimento dovuto alla prolungata esposizione a un ambiente fortemente surriscaldato come riportato da Battipaglia1929.
Paura al Comune di Battipaglia: dipendente colto da malore
La situazione ha richiesto l'intervento immediato di un'ambulanza del 118 proveniente da Pontecagnano. I sanitari hanno prestato i primi soccorsi direttamente sul posto, riscontrando i sintomi tipici del colpo di calore e stabilizzando i parametri vitali dell'impiegato, il quale è rimasto cosciente e ha successivamente preferito rientrare al proprio domicilio per riposare senza farsi ricoverare in ospedale.L'episodio ha riacceso con forza il dibattito sulla tutela della salute dei lavoratori durante i mesi estivi, richiamando l'attenzione sulla necessità di garantire condizioni microclimatiche idonee e sicure per il personale, specialmente per i soggetti più esposti e fragili.

