Il dibattito politico a Salerno si infiamma nuovamente attorno al progetto di ripascimento dell'arenile di Torrione, l'opera denominata "Universo Beach". Il Movimento 5 Stelle è tornato a sollevare forti dubbi sulla regolarità dei lavori, rivendicando la lungimiranza delle contestazioni sollevate sin dalle prime fasi del cantiere.
A fronte dei nuovi elementi emersi di recente, il gruppo locale del Movimento 5 Stelle esige ora che venga fatta assoluta chiarezza sull'intera catena di controlli dell'appalto, annunciando una vigilanza serrata a tutela della salute pubblica dei cittadini salernitani e della trasparenza nell'impiego dei fondi pubblici.
Bufera sul ripascimento di Torrione: il Movimento 5 Stelle all'attacco
Al centro della presa di posizione dei pentastellati ci sono le storiche battaglie condotte da Claudia Pecoraro, ex consigliera comunale salernitana e attuale assessora della Regione Campania. Pecoraro era stata tra le prime figure istituzionali a chiedere a gran voce accertamenti rigorosi sulla conformità della sabbia e dei materiali di riporto sversati sul litorale, evidenziando il rischio di realizzare un'infrastruttura pubblica priva delle necessarie garanzie di sicurezza ambientale e sanitaria per i bagnanti.A fronte dei nuovi elementi emersi di recente, il gruppo locale del Movimento 5 Stelle esige ora che venga fatta assoluta chiarezza sull'intera catena di controlli dell'appalto, annunciando una vigilanza serrata a tutela della salute pubblica dei cittadini salernitani e della trasparenza nell'impiego dei fondi pubblici.

