Italia dei Diritti De Pierro segnala frane, barriere fatiscenti e criticità strutturali sulla SS 166 degli Alburni chiedendo interventi urgenti per la sicurezza stradale. Lo riporta InfoCilento.
SS 166 degli Alburni, Italia dei Diritti denuncia degrado e pericoli sulla strada
Il movimento Italia dei Diritti De Pierr
SS 166 degli Alburni, Italia dei Diritti denuncia degrado e rischi per automobilisti
o ha acceso i riflettori sulle condizioni critiche della SS 166 degli Alburni, arteria fondamentale che collega la stazione di Capaccio-Roccadaspide, il Vallo di Diano e Atena Scalo attraversando il Parco del Cilento. Tra frane, barriere fatiscenti e manto stradale danneggiato, la sicurezza degli automobilisti risulta fortemente compromessa.
Secondo Corrado Fella, segretario provinciale IdD per Salerno, nel tratto di Roccadaspide si registrano frane diffuse e criticità strutturali su un torrente, con semaforo inattivo da oltre un anno. Proseguendo verso Castel San Lorenzo e Ponte Calore, il manto stradale mostra dislivelli pericolosi, mentre il tratto fino a Bellosguardo è occupato da detriti, fango e rami secchi. Anche i recenti interventi a Corleto Monforte non hanno risolto i problemi, con restringimenti di carreggiata vicino a San Rufo ancora irrisolti.
Carlo Spinelli, responsabile nazionale per la Politica Interna del movimento, sottolinea come la fragilità infrastrutturale non sia solo legata al maltempo, ma a una cronica carenza di manutenzione. Il movimento chiede il ripristino di un servizio Anas fisso dedicato alla cura delle strade e una revisione delle priorità di spesa del Ministero delle Infrastrutture, puntando su manutenzione e sicurezza piuttosto che nuove costruzioni.

