Una
rissa che ha visto coinvolti
40 ragazzi è andata in scena a
Napoli lo scorso 6 gennaio, nella notte dell'Epifania. Una rissa scoppiata dopo un incendio divampato in un bar. Quaranta i giovani coinvolti, facenti parte di due comitive radunatesi in
via Mezzocannone come riportato dall'edizione odierna del quotidiano
Il Mattino.Napoli, rissa con 40 ragazzi all'Epifania: cos'è successo
La lite sarebbe stata scatenata da un
insulto xenofobo rivolto ad un ragazzino di colore. Tutto è accaduto nella notte dell'Epifania, l'ultimo giorno delle festività natalizie. All'interno di un bar
divampa un incendio: ad andare a fuoco è una
slot machine, col fumo che riempie il locale. Sul posto
arrivano i vigili del fuoco che riescono a domare le fiamme.
La violenza
All'esterno del locale, una marea di ragazzi, molti dei quali minorenni. Due di loro iniziano a litigare dopo un pesante apprezzamento fatto nei confronti di un giovane di origini extracomunitarie, il cui colore della pelle induce uno dei contendenti a far partire un insulto xenofobo. In poco tempo, si passa dalle parole ai fatti. Volano insulti e ceffoni, scatenando la maxi-rissa che - fortunatamente - non ha avuto gravi conseguenze.