Dura presa di posizione dell’Ordine dei Giornalisti della Campania e dell’Assostampa Campania Valle del Sarno dopo quanto denunciato dalla testata Le Cronache in merito a un episodio avvenuto presso la sede della Provincia di Salerno.
Le due organizzazioni di categoria hanno espresso piena solidarietà ai colleghi coinvolti, sottolineando la gravità dell’accaduto. In una nota, evidenziano come comportamenti di tale natura non colpiscano soltanto i singoli professionisti, ma finiscano per ledere il ruolo dell’informazione e il rispetto dovuto alle istituzioni pubbliche.
Ordine e Assostampa rimarcano che il diritto di cronaca e l’esercizio dell’attività giornalistica rappresentano presidi fondamentali della vita democratica. Episodi di aggressione verbale o intimidazione, si legge nella presa di posizione, risultano incompatibili con i principi di correttezza istituzionale e con il vivere civile.
Le organizzazioni si dicono fiduciose in un intervento formale da parte del vicepresidente Giovanni Guzzo, affinché vengano adottati i provvedimenti disciplinari ritenuti opportuni nei confronti del dipendente coinvolto. L’auspicio è che la vicenda venga affrontata in sede istituzionale, con le verifiche del caso e nel rispetto delle procedure previste.
A firmare la nota è Salvatore Campitello, presidente dell’Assostampa Campania Valle del Sarno e consigliere dell’Ordine dei Giornalisti della Campania. La vicenda riporta l’attenzione sul tema delle relazioni tra istituzioni e operatori dell’informazione, ribadendo la necessità di garantire condizioni di rispetto e tutela per l’esercizio della professione giornalistica.
Insulti a giornalisti in Provincia, intervengono Ordine e Assostampa
Secondo quanto reso noto, un dipendente dell’ente avrebbe rivolto espressioni verbali ritenute inqualificabili nei confronti della redattrice Erika Noschese e del direttore responsabile Tommaso D'Angelo. L’episodio si sarebbe verificato alla presenza del vicepresidente della Provincia, Giovanni Guzzo.Le due organizzazioni di categoria hanno espresso piena solidarietà ai colleghi coinvolti, sottolineando la gravità dell’accaduto. In una nota, evidenziano come comportamenti di tale natura non colpiscano soltanto i singoli professionisti, ma finiscano per ledere il ruolo dell’informazione e il rispetto dovuto alle istituzioni pubbliche.
Ordine e Assostampa rimarcano che il diritto di cronaca e l’esercizio dell’attività giornalistica rappresentano presidi fondamentali della vita democratica. Episodi di aggressione verbale o intimidazione, si legge nella presa di posizione, risultano incompatibili con i principi di correttezza istituzionale e con il vivere civile.
Le organizzazioni si dicono fiduciose in un intervento formale da parte del vicepresidente Giovanni Guzzo, affinché vengano adottati i provvedimenti disciplinari ritenuti opportuni nei confronti del dipendente coinvolto. L’auspicio è che la vicenda venga affrontata in sede istituzionale, con le verifiche del caso e nel rispetto delle procedure previste.
A firmare la nota è Salvatore Campitello, presidente dell’Assostampa Campania Valle del Sarno e consigliere dell’Ordine dei Giornalisti della Campania. La vicenda riporta l’attenzione sul tema delle relazioni tra istituzioni e operatori dell’informazione, ribadendo la necessità di garantire condizioni di rispetto e tutela per l’esercizio della professione giornalistica.

