Imprese sempre più innovative, sostenibili, competitive e proiettate all’internazionalizzazione: si accresce la collaborazione tra l’Università di Salerno e Confindustria nazionale, in vista degli Innovation Days, in programma in Ateneo il prossimo 30 giugno 2026. Il grande evento promosso nell’ambito delle attività di Terza Missione Unisa - che coniuga innovatori, imprenditoria, ricerca scientifica, spin-off e start up - si arricchisce della presenza di Fausto Bianchi, Presidente Nazionale Piccola Industria Confindustria.
«La Piccola Industria di Confindustria tutela gli interessi e i valori specifici delle imprese di minori dimensioni con lo scopo di favorirne la crescita e il progresso, valorizzandone il ruolo di soggetto di sviluppo economico, sociale e civile del Paese. Il nostro Mezzogiorno è composto in particolare da imprese di piccole e medie dimensioni, che spesso sono dotate di una struttura organizzativa interna dedicata al settore Ricerca & Sviluppo, essenziale per la competizione globale. L’obiettivo dell’Università di Salerno è mettere a disposizione la ricerca scientifica d’avanguardia realizzata dai nostri ricercatori a disposizione del territorio, favorendo anche l’internazionalizzazione delle nostre imprese.» esordisce il Rettore Virgilio D’Antonio.
«È un obiettivo ambizioso, che abbiamo delineato fin dall’inizio del nuovo governo Unisa: un ateneo non ripiegato su se stesso, ma dialogante con territorio, per definire insieme alle istituzioni e alle imprese le linee strategiche per uno sviluppo armonioso, in un Sud sempre più consapevole delle sue potenzialità e che valorizza i propri talenti. Desideriamo invertire i trend e diventare un’università sempre più attrattiva in area mediterranea», aggiunge il Rettore.
Per gli Innovation Days sarà allestita una postazione dedicata alle PMI. «Le piccole e medie imprese avranno la possibilità di usufruire di uno spazio per i momenti di networking con i dipartimenti di ateneo, per scoprire anche le opportunità disponibili, sia in ambito finanziario che per l’attivazione di dottorati industriali, per accrescere il proprio valore e migliorare il posizionamento sui mercati nazionali e internazionale. L’Università diventa così un partner strategico per il territorio – evidenzia il Professore Orlando Troisi, delegato alla Terza Missione Unisa – A breve pubblicheremo il programma integrale dell’intera giornata, che si svilupperà, in due sessioni, mattutina e pomeridiana, con numerosi eventi collaterali, oltre ai keynote speech. Ci saranno anche due workshop dedicati ai temi dell’inclusione sociale e dello sviluppo territoriale. Stiamo attivando delle collaborazioni importanti, in particolare sul tema del Made in Italy, del miglioramento delle competenze, con iniziative anche di promozione culturale: oltre a Confindustria nazionale, saranno presenti anche i vertici dell’Associazione Industriali della Provincia di Salerno. Si percepisce un interesse crescente intorno agli Innovation Days. I nostri poli universitari diventano un hub di formazione e networking strategico».
Innovation Days all’Università di Salerno: Fausto Bianchi di Confindustria tra i relatori
Bianchi sarà tra i relatori della conferenza inaugurale che aprirà gli Innovation Days, con inizio previsto alle ore 9:30 nell’Aula Magna “V. Buonocore”. Continua a delinearsi un parterre di grande prestigio, con ospiti illustri che porteranno la loro esperienza concreta sul campo.«La Piccola Industria di Confindustria tutela gli interessi e i valori specifici delle imprese di minori dimensioni con lo scopo di favorirne la crescita e il progresso, valorizzandone il ruolo di soggetto di sviluppo economico, sociale e civile del Paese. Il nostro Mezzogiorno è composto in particolare da imprese di piccole e medie dimensioni, che spesso sono dotate di una struttura organizzativa interna dedicata al settore Ricerca & Sviluppo, essenziale per la competizione globale. L’obiettivo dell’Università di Salerno è mettere a disposizione la ricerca scientifica d’avanguardia realizzata dai nostri ricercatori a disposizione del territorio, favorendo anche l’internazionalizzazione delle nostre imprese.» esordisce il Rettore Virgilio D’Antonio.
«È un obiettivo ambizioso, che abbiamo delineato fin dall’inizio del nuovo governo Unisa: un ateneo non ripiegato su se stesso, ma dialogante con territorio, per definire insieme alle istituzioni e alle imprese le linee strategiche per uno sviluppo armonioso, in un Sud sempre più consapevole delle sue potenzialità e che valorizza i propri talenti. Desideriamo invertire i trend e diventare un’università sempre più attrattiva in area mediterranea», aggiunge il Rettore.
Per gli Innovation Days sarà allestita una postazione dedicata alle PMI. «Le piccole e medie imprese avranno la possibilità di usufruire di uno spazio per i momenti di networking con i dipartimenti di ateneo, per scoprire anche le opportunità disponibili, sia in ambito finanziario che per l’attivazione di dottorati industriali, per accrescere il proprio valore e migliorare il posizionamento sui mercati nazionali e internazionale. L’Università diventa così un partner strategico per il territorio – evidenzia il Professore Orlando Troisi, delegato alla Terza Missione Unisa – A breve pubblicheremo il programma integrale dell’intera giornata, che si svilupperà, in due sessioni, mattutina e pomeridiana, con numerosi eventi collaterali, oltre ai keynote speech. Ci saranno anche due workshop dedicati ai temi dell’inclusione sociale e dello sviluppo territoriale. Stiamo attivando delle collaborazioni importanti, in particolare sul tema del Made in Italy, del miglioramento delle competenze, con iniziative anche di promozione culturale: oltre a Confindustria nazionale, saranno presenti anche i vertici dell’Associazione Industriali della Provincia di Salerno. Si percepisce un interesse crescente intorno agli Innovation Days. I nostri poli universitari diventano un hub di formazione e networking strategico».

