Innalzati i
livelli dei principali
fiumi della
Campania a causa delle forti
piogge: l'allarme dell'Unione regionale Consorzi gestione e tutela del Territorio e Acque Irrigue della Campania (Anbi Campania).
Campania: innalzati i livelli dei principali fiumi a causa delle piogge
Secondo l'indagine settimanale dell'Unione regionale Consorzi gestione e tutela del Territorio e Acque Irrigue della Campania (
Anbi Campania), i principali fiumi della Campania hanno registrato valori dei
livelli idrometrici superiori a quelli della settimana scorsa in 25 casi sulle 28 stazioni di riferimento, con una decisa inversione di tendenza rispetto alla scorsa settimana.
La pioggia non si ferma
Gli idrometri segnalano una
risalita dei livelli, legata a fenomeni di piena che hanno avuto il loro culmine tra la serata del 6 e la mattinata del 7 dicembre, quando
Garigliano, Volturno e
Sele hanno fatto registrare livelli decisamente alti, anche se strettamente legati allo
smaltimento delle piene.
Situazione critica
Il
Sele cresce decisamente sui livelli della scorsa settimana in tutte le stazioni, toccando ieri alle ore 12 i 4,17 metri sopra lo zero idrometrico ad
Albanella, forte anche dei consistenti apporti da parte dei principali affluenti. Il Volturno vede un balzo dei livelli idrometrici rispetto a quelli raggiungi la scorsa settimana, e alle ore 12 di ieri raggiungeva il colmo di piena a
Capua con ben 5,25 metri sullo zero idrometrico, quota raggiunta velocemente a causa anche della necessità da parte del Consorzio generale di bonifica di aprire le paratoie della
diga. Infine, il fiume
Garigliano presenta livelli idrometrici molto superiori a quelli della settimana precedente. Colmo piena a
Sessa Aurunca raggiunto di prima mattina, ma con un livello idrometrico alle ore 12 ancora di 8,92 metri.