Strade killer nel Salernitano, 68 morti e quasi 4mila feriti nel 2025: incidenti in aumento, i numeri che preoccupano

Sessantotto persone hanno perso la vita sulle strade della provincia di Salerno nel 2025. Un bilancio che continua ad aggravarsi, in controtendenza rispetto alla diminuzione delle vittime registrata a livello nazionale. È quanto emerge dai dati elaborati da Istat e Automobile Club d'Italia (ACI), che documentano un aumento degli incidenti stradali, dei feriti e dei decessi nel territorio salernitano.
Nell'ultimo anno sono stati registrati 2.784 incidenti con lesioni alle persone, nei quali sono rimasti feriti 3.967 individui. Numeri superiori a quelli del 2024 e del 2023, che restituiscono un quadro preoccupante sul fronte della sicurezza stradale. Lo riporta l'edizione odierna de Il Mattino
Incidenti stradali in provincia di Salerno, il bilancio del 2025
Il dato più significativo riguarda le persone decedute in seguito agli incidenti. Nel 2023 le vittime erano state 52, salite a 61 nel 2024 e arrivate a 68 nel 2025.
In due anni, dunque, il numero dei morti sulle strade salernitane è cresciuto di 16 unità, con un incremento di circa il 31%. Rispetto al solo 2024, l'aumento è dell'11,5%.
Una crescita che si accompagna a quella degli incidenti con feriti. Nel 2023 erano stati 2.553, diventati 2.650 nel 2024, fino ai 2.784 registrati nel 2025. L'ultimo incremento annuale è pari a circa il 5%.
Anche il numero delle persone rimaste ferite segue lo stesso andamento: 3.791 nel 2023, 3.854 nel 2024 e 3.967 nel 2025.
Scontri tra veicoli, pedoni investiti e incidenti autonomi
L'analisi dei 2.784 sinistri stradali verificatisi nel Salernitano permette di distinguere le principali tipologie di incidente.
La quota più consistente riguarda gli scontri tra veicoli, che nel 2025 sono stati 2.045, pari a oltre il 73% del totale.
Sono invece 252 gli incidenti che hanno coinvolto un veicolo e un pedone, mentre 487 sinistri hanno interessato un solo mezzo, senza collisioni con altri veicoli.
La distribuzione degli episodi evidenzia il peso degli scontri tra mezzi nella mobilità provinciale, pur senza fornire indicazioni sulle cause specifiche dei singoli incidenti.
A livello nazionale diminuiscono i morti, ma aumentano gli incidenti
Il confronto con il resto del Paese mostra una differenza importante. Se in provincia di Salerno aumentano sia gli incidenti sia le vittime, in Italia il numero dei morti sulle strade è diminuito del 5,3% rispetto al 2024.
Secondo i dati Istat e ACI, nel 2025 si sono verificati complessivamente 177.207 incidenti stradali con lesioni alle persone, contro i 173.364 dell'anno precedente, con una crescita del 2,2%.
I feriti sono stati 237.822, in aumento dell'1,7% rispetto ai 233.853 del 2024.
In diminuzione, invece, le vittime: 2.868 decessi nel 2025, rispetto ai 3.030 registrati nel 2024.
Rispetto al 2019, anno di riferimento per gli obiettivi europei sulla sicurezza stradale, i morti in Italia risultano diminuiti del 9,6%. Una riduzione ancora distante dal traguardo europeo di dimezzare le vittime e i feriti gravi entro il 2030.
Oltre un milione di veicoli registrati nel Salernitano
Un altro elemento contenuto nelle statistiche riguarda le dimensioni del parco veicolare provinciale.
Nel 2025, secondo i dati del Pubblico Registro Automobilistico, in provincia di Salerno risultavano registrati 1.044.632 veicoli.
Tra questi figurano 749.541 autovetture e 143.447 motocicli, numeri che mostrano la consistenza del parco circolante potenziale sul territorio.
La quantità di mezzi registrati, tuttavia, non basta da sola a spiegare l'aumento degli incidenti: per individuare eventuali relazioni servirebbero ulteriori informazioni sul traffico, sulle percorrenze e sulle circostanze dei sinistri.
Il confronto con gli obiettivi europei per il 2030
Guardando all'intero territorio nazionale, il rapporto evidenzia che 41 province su 107 hanno registrato nel 2025 un numero di vittime superiore a quello del 2019. In 57 province i decessi sono diminuiti, mentre in altre 9 il dato è rimasto invariato.
Sette province hanno già raggiunto l'obiettivo europeo del dimezzamento delle vittime rispetto al 2019: Prato, Fermo, Crotone, Vercelli, Vibo Valentia, Isernia e Siena.
Tra i territori che si sono maggiormente allontanati dal traguardo, in termini percentuali, figurano invece Aosta, Oristano e Barletta-Andria-Trani.
Nel confronto con il 2024, le diminuzioni più consistenti in valori assoluti sono state registrate a Treviso, con 29 morti in meno, Perugia con 26 e Napoli con 20. Gli aumenti maggiori hanno interessato Torino (+17), Macerata (+14) e Catania (+10).
Per la provincia di Salerno, il bilancio resta particolarmente significativo: 68 vittime, 3.967 feriti e 2.784 incidenti in un solo anno. Tre indicatori che, anziché migliorare, continuano a crescere e riportano al centro dell'attenzione la necessità di contrastare l'incidentalità stradale.




