Ancora sangue versato sulle strade campane: due ragazzi di Castellabate sono morti in un incidente in scooter avvenuto all'alba di ieri, sabato 30 maggio, sul lungomare di Capaccio Paestum. Lo riporta l'odierna edizione del Mattino.
Un automobilista di passaggio ha immediatamente lanciato l’allarme, contattando il numero di emergenza 112. Sul luogo dell’incidente sono intervenute due ambulanze e un’automedica della Croce Rossa delle vicine località di Capaccio Paestum e Agropoli. Purtroppo, ogni tentativo di soccorso è risultato vano: i sanitari non hanno potuto far altro che constatare il decesso dei due occupanti del mezzo. I carabinieri della Compagnia di Agropoli, coordinati dal capitano Giuseppe Colella, insieme ai colleghi della Stazione di Capaccio Scalo guidati dal maresciallo Valentino Romano, hanno eseguito i necessari rilievi per determinare la dinamica dell’incidente.
Il dolore per questa perdita è tangibile tra i familiari e gli amici. La signora Rita, madre di Osvaldo, non ha trattenuto le lacrime alla notizia della morte del figlio, comunicata dai carabinieri insieme al marito Francesco. Osvaldo lascia anche i fratelli Mariano e Aurora; lavorava a un progetto per il Comune di Castellabate ed era conosciuto da tutta la comunità come un ragazzo solare e intraprendente. Cristian Ventura, muratore e impegnato in lavori occasionali negli ultimi tempi, era invece originario di Catania ma da anni risiedeva nel piccolo comune cilentano. Lascia la moglie Alessandra e un nutrito nucleo famigliare composto da sei fratelli e parenti stretti.
Anche il primo cittadino di Castellabate, Marco Rizzo, si è unito al lutto: "Questo è stato un risveglio tragico per la nostra comunità. La scomparsa prematura di Osvaldo e Cristian ci lascia sgomenti. In questo momento così doloroso vogliamo stringerci alle famiglie colpite da questa immensa perdita". Per rispetto verso le vittime, il sindaco ha annullato una conferenza stampa programmata per presentare gli eventi dell’estate.
Grande cordoglio è stato espresso anche dalla comunità parrocchiale con un sentito messaggio: "La comunità di San Marco è unita in un profondo dolore per la tragica perdita di Osvaldo Di Giaimo e Cristian Ventura. Le loro giovani vite si sono spezzate troppo presto, lasciando un dolore incolmabile nei cuori di tutti noi. Cari ragazzi, possiate trovare pace nelle praterie del cielo e continuare a vegliare su chi vi ama".
Sangue sulle strade di Capaccio Paestum: due ragazzi di Castellabate morti in un incidente
L’episodio si è consumato all’alba di ieri sul lungomare di Capaccio Paestum lasciando una scena straziante agli occhi dei soccorritori e delle forze dell’ordine: uno scooter ridotto a un ammasso di lamiere, ampie macchie di sangue sull’asfalto e i corpi senza vita di Osvaldo Di Giaimo, 27 anni, e Cristian Ventura, 39 anni, ritrovati a poca distanza l’uno dall’altro. Entrambi originari di Castellabate, i due amici viaggiavano su un Honda SH nero quando il mezzo ha impattato violentemente contro il muro di recinzione di una villetta in via Poseidonia, località Laura. L’urto non ha lasciato scampo a nessuno dei due. Uno dei giovani, secondo i primi rilievi, avrebbe anche perso il casco durante la collisione.Un automobilista di passaggio ha immediatamente lanciato l’allarme, contattando il numero di emergenza 112. Sul luogo dell’incidente sono intervenute due ambulanze e un’automedica della Croce Rossa delle vicine località di Capaccio Paestum e Agropoli. Purtroppo, ogni tentativo di soccorso è risultato vano: i sanitari non hanno potuto far altro che constatare il decesso dei due occupanti del mezzo. I carabinieri della Compagnia di Agropoli, coordinati dal capitano Giuseppe Colella, insieme ai colleghi della Stazione di Capaccio Scalo guidati dal maresciallo Valentino Romano, hanno eseguito i necessari rilievi per determinare la dinamica dell’incidente.
I funerali
Dalle prime ricostruzioni, sembra che i ragazzi abbiano perso il controllo dello scooter, terminando la propria corsa contro il muro dell’abitazione. Non essendo stata disposta l’autopsia, le salme sono state restituite ai rispettivi familiari per le celebrazioni funebri. La comunità locale di Castellabate è profondamente scossa dal tragico accaduto. Questa mattina, il feretro di Osvaldo sarà trasportato nell’abitazione paterna; alle 17 il corteo raggiungerà la chiesa di San Marco Evangelista, nella frazione omonima. Per Cristian Ventura, invece, la cerimonia religiosa si terrà domani mattina alle 11:30 presso la Basilica Pontificia di Castellabate capoluogo.Il dolore per questa perdita è tangibile tra i familiari e gli amici. La signora Rita, madre di Osvaldo, non ha trattenuto le lacrime alla notizia della morte del figlio, comunicata dai carabinieri insieme al marito Francesco. Osvaldo lascia anche i fratelli Mariano e Aurora; lavorava a un progetto per il Comune di Castellabate ed era conosciuto da tutta la comunità come un ragazzo solare e intraprendente. Cristian Ventura, muratore e impegnato in lavori occasionali negli ultimi tempi, era invece originario di Catania ma da anni risiedeva nel piccolo comune cilentano. Lascia la moglie Alessandra e un nutrito nucleo famigliare composto da sei fratelli e parenti stretti.
Anche il primo cittadino di Castellabate, Marco Rizzo, si è unito al lutto: "Questo è stato un risveglio tragico per la nostra comunità. La scomparsa prematura di Osvaldo e Cristian ci lascia sgomenti. In questo momento così doloroso vogliamo stringerci alle famiglie colpite da questa immensa perdita". Per rispetto verso le vittime, il sindaco ha annullato una conferenza stampa programmata per presentare gli eventi dell’estate.
Grande cordoglio è stato espresso anche dalla comunità parrocchiale con un sentito messaggio: "La comunità di San Marco è unita in un profondo dolore per la tragica perdita di Osvaldo Di Giaimo e Cristian Ventura. Le loro giovani vite si sono spezzate troppo presto, lasciando un dolore incolmabile nei cuori di tutti noi. Cari ragazzi, possiate trovare pace nelle praterie del cielo e continuare a vegliare su chi vi ama".

