Un vasto incendio è divampato nel pomeriggio di oggi, 24 luglio 2026, sul Monte San Liberatore, nel territorio salernitano. Le fiamme, sviluppatesi improvvisamente, stanno interessando un’ampia zona verde e avrebbero già distrutto diversi ettari di vegetazione.
La situazione è apparsa subito complessa, anche a causa dell’estensione del fronte del fuoco e della conformazione dell’area, che rende difficili le operazioni da terra.
Vigili del Fuoco e Protezione Civile al lavoro
La macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco e i volontari della Protezione Civile della Provincia di Salerno, impegnati nelle attività di contenimento e spegnimento del rogo.
Le squadre stanno lavorando per evitare che le fiamme possano avanzare ulteriormente e raggiungere zone ancora più difficili da controllare.
Richiesto l’intervento dall’alto
Vista la gravità dell’incendio, il direttore delle operazioni di spegnimento, su segnalazione dei caschi rossi, ha attivato le procedure d’emergenza e richiesto il supporto dei mezzi aerei.
L’intervento dall’alto potrebbe risultare decisivo per circoscrivere il rogo, soprattutto nei punti più impervi e meno accessibili alle squadre operative.
Allertata la Polizia Stradale
È stata allertata anche la Polizia Stradale, chiamata a valutare l’eventuale necessità di chiudere parte dell’autostrada qualora il fumo, le fiamme o le operazioni di soccorso dovessero creare condizioni di pericolo per la circolazione.
Al momento la situazione resta in evoluzione e saranno necessari ulteriori aggiornamenti per valutare l’estensione definitiva dei danni e l’andamento delle operazioni di spegnimento.
Emergenza ancora in corso
Il rogo sul Monte San Liberatore rappresenta un nuovo fronte critico in una stagione estiva già segnata dal rischio incendi.
Le attività proseguono senza sosta per contenere le fiamme, mettere in sicurezza l’area e limitare i danni al patrimonio ambientale del territorio salernitano.

