Dopo l'incendio di sabato scorso a Battipaglia, che ha distrutto tonnellate di rifiuti non pericolosi nel sito di stoccaggio dell'area industriale, l'Arpac ha avviato il monitoraggio dell'aria e del suolo.
Incendio a Battipaglia, Arpac avvia il monitoraggio dell'aria
Arpac ha emesso una
nota in cui viene specificato che, fin dal primo pomeriggiodi sabato, e fino alle ore 20 circa, il vento ha soffiato in direzione Sud Ovest – Nord Est spingendo i
fumi in direzione del territorio comunale di
Eboli.
Nella sera di sabato, invece, il
vento è diminuito e la colonna di fumo ha soffiato in direzione subverticale.
Il laboratorio mobile
L'Arpac ha provveduto a posizionare, nei pressi dell'area dell'incendio, un
laboratorio mobile per il
monitoraggio della qualità dell’
aria.
Il laboratorio esaminerà la presenza di diversi inquinanti, tra cui
polveri sottili, metalli e
idrocarburi policiclici aromatici (IPA).
Inoltre, in un’area vicina all’incendio, sono posizionati
campionatori passivi per determinare diversi parametri, tra cui ossidi di
azoto,
biossido di zolfo e composti organici volatili. Sono stati anche anche otto
campioni di
terreno superficiale in aree non pavimentate, collocate lungo la direzione di massima diffusione dei materiali sprigionati dall’incendio.
I risultati del monitoraggio saranno diffusi nei prossimi giorni.