In tv la vita di Carlo Acutis: il 27 settembre arriva la storia del "santo di casa" legatissimo al Cilento

A vent’anni dalla scomparsa e a un anno dalla solenne proclamazione a santo, andrà in onda domenica 27 settembre in prima serata su Canale 5 e in streaming su Mediaset Infinity il film TV "Il mio nome è Carlo".
Diretto da Giacomo Campiotti, l'attesissimo lungometraggio ripercorre la crescita e il percorso spirituale del giovane Carlo Acutis, rievocando la viscerale e profonda connessione tra la sua infanzia e la terra del Cilento.
In tv la vita di Carlo Acutis: la storia del "santo di casa" legatissimo al Cilento
Proprio tra le spiagge di Palinuro, il borgo di Centola (paese d'origine della famiglia materna) e i luoghi di culto della zona — come il Sacro Monte di Novi Velia e San Mauro La Bruca —, il ragazzo trascorreva abitualmente le sue estati tra mare, amici e momenti di viva fede. Un legame che il territorio mantiene ancora fortissimo e che fa da cornice alla figura di questo adolescente speciale, capace di scoprire nella preghiera una felicità contagiosa, difendere gli ultimi, consolare gli emarginati e intuire con visione profetica il valore del web per abbattere le barriere e unire le comunità.
Interpretato dal giovane attore Samuele Carrino, affiancato da un cast composto da Lucia Mascino, Brayan Palliyagoda, Flavio Parenti, Nicky Passarella, Maurizio Donadoni, Stefano Massari e Niccolò Festini Mira, il film-evento racconta con intensità la parabola umana e la testimonianza di fede di un santo contemporaneo rimasto nel cuore del popolo cilentano.



