Chiudiamo il pagellone 25/26 della Salernitana con i voti dell'attacco, degli allenatori e del DS Faggiano. Stagione sostanzialmente positiva per le punte granata, soprattutto considerando il super rendimento di Lescano. Valutazioni anche per Cosmi e Faggiano, in attesa di conoscere il loro futuro.
Antonucci S.V.: Il ritorno del ragazzo scuola Roma all'Arechi è durato la miseria di cinque gare. Arrivato già acciaccato, non ha mai trovato la stabilità fisica necessaria per aiutare i compagni.
Ferraris 6.5: Numeri non così eccezionali (5 gol e 4 assist totali), ma oltre quelli c'è l'importante apporto di estro dato all'attacco granata. Va a momenti e fiammate, ma la stagione si può considerare positiva. Futuro in bilico tra Salerno e Pescara per lui, che sembra rimarrebbe volentieri.
Achik 8: Si gioca con Lescano il titolo di miglior granata dell'anno. 4 gol e la bellezza di 13 assist dimostrano la sua importanza, specialmente a gara in corso quando con la sua rapidità può seminare il panico nelle difese avversarie. Potrebbero arrivare delle chiamate dalla B, ma va trattenuto il più possibile.
Boncori S.V.: Solo tre presenze ma un gol pesantissimo a Trapani. Giovane di buone speranze, l'anno prossimo lo attende il salto definitivo tra i grandi.
Lescano 8: Il pesante investimento invernale della società non ha tradito le aspettative. Doppia cifra e due assist tra metà campionato e playoff, sarà il pilastro sul quale costruire la nuova missione promozione.
Ferrari 6.5: Oltre a dieci tra gol e assist, tanta lotta al servizio della squadra. Nonostante dei momenti bui, si rivela prezioso. Sui social ha già fatto intendere di voler rimanere all'Arechi e sembra la scelta giusta anche lato società.
Inglese 6: Sufficienza raggiunta solo grazie all'alibi infortunio. Stagione grigia e sfortunata per il capitano granata, che non è riuscito a trascinare i suoi in campo. Il suo futuro sembra ancora da scrivere.
Molina 6: Sufficienza forse generosa, che riflette però lo spirito di sacrificio mostrato in campo dall'argentino. Bottino abbastanza magro (3 gol e 2 assist), ma condizionato anche dal poco minutaggio e dalla grande concorrenza. Da riserva nelle rotazioni potrebbe tornare utile anche il prossimo anno.
Cosmi 8: Dopo alcune partite di ambientamento, limita al minimo possibile i difetti ereditati da Raffaele. Compatta il gruppo con grande cuore, facendo riavvicinare anche la tifoseria. A livello tattico, costruisce una Bersagliera più accorta e quadrata, limitando le imbarcate prese in precedenza. Vorrebbe rimanere a Salerno e la società sembra pronta ad accontentarlo.
Faggiano 6.5: Compito arduo in estate, con circa cinquanta operazioni tra entrate e uscite. In una situazione simile è fisiologico commettere qualche errore, come si dimostrano Raffaele e alcuni calciatori. A gennaio sfrutta bene lo sforzo economico del patron Iervolino, con la buona cavalcata ai playoff che potrebbe valergli la riconferma.
Salernitana pagellone 25/26 attacco, Lescano determinante, jolly Achik
Dopo difesa e centrocampo, è il momento dei voti anche per l'attacco della Salernitana 25/26. Spicca senza dubbio l'arrivo prorompente di Lescano, ma anche le altre frecce di Cosmi hanno chiuso la stagione in crescendo.Antonucci S.V.: Il ritorno del ragazzo scuola Roma all'Arechi è durato la miseria di cinque gare. Arrivato già acciaccato, non ha mai trovato la stabilità fisica necessaria per aiutare i compagni.
Ferraris 6.5: Numeri non così eccezionali (5 gol e 4 assist totali), ma oltre quelli c'è l'importante apporto di estro dato all'attacco granata. Va a momenti e fiammate, ma la stagione si può considerare positiva. Futuro in bilico tra Salerno e Pescara per lui, che sembra rimarrebbe volentieri.
Achik 8: Si gioca con Lescano il titolo di miglior granata dell'anno. 4 gol e la bellezza di 13 assist dimostrano la sua importanza, specialmente a gara in corso quando con la sua rapidità può seminare il panico nelle difese avversarie. Potrebbero arrivare delle chiamate dalla B, ma va trattenuto il più possibile.
Boncori S.V.: Solo tre presenze ma un gol pesantissimo a Trapani. Giovane di buone speranze, l'anno prossimo lo attende il salto definitivo tra i grandi.
Lescano 8: Il pesante investimento invernale della società non ha tradito le aspettative. Doppia cifra e due assist tra metà campionato e playoff, sarà il pilastro sul quale costruire la nuova missione promozione.
Ferrari 6.5: Oltre a dieci tra gol e assist, tanta lotta al servizio della squadra. Nonostante dei momenti bui, si rivela prezioso. Sui social ha già fatto intendere di voler rimanere all'Arechi e sembra la scelta giusta anche lato società.
Inglese 6: Sufficienza raggiunta solo grazie all'alibi infortunio. Stagione grigia e sfortunata per il capitano granata, che non è riuscito a trascinare i suoi in campo. Il suo futuro sembra ancora da scrivere.
Molina 6: Sufficienza forse generosa, che riflette però lo spirito di sacrificio mostrato in campo dall'argentino. Bottino abbastanza magro (3 gol e 2 assist), ma condizionato anche dal poco minutaggio e dalla grande concorrenza. Da riserva nelle rotazioni potrebbe tornare utile anche il prossimo anno.
I voti per allenatori e DS
Raffaele 5: Dopo lo sprint delle prime cinque vittorie, sono arrivati i primi segnali di allarme. Il girone di ritorno si apre con 3 vittorie, 3 pareggi e 3 sconfitte, fino all'esonero. Le principali colpe del tecnico ex Cerignola sono state probabilmente la troppa fiducia nelle sue idee (anche quando il campo chiedeva cambiamenti) e la cattiva gestione dello spogliatoio.Cosmi 8: Dopo alcune partite di ambientamento, limita al minimo possibile i difetti ereditati da Raffaele. Compatta il gruppo con grande cuore, facendo riavvicinare anche la tifoseria. A livello tattico, costruisce una Bersagliera più accorta e quadrata, limitando le imbarcate prese in precedenza. Vorrebbe rimanere a Salerno e la società sembra pronta ad accontentarlo.
Faggiano 6.5: Compito arduo in estate, con circa cinquanta operazioni tra entrate e uscite. In una situazione simile è fisiologico commettere qualche errore, come si dimostrano Raffaele e alcuni calciatori. A gennaio sfrutta bene lo sforzo economico del patron Iervolino, con la buona cavalcata ai playoff che potrebbe valergli la riconferma.

