Con la stagione 25/26 in archivio è il momento di valutare le prestazioni della rosa della Salernitana, ecco il nostro pagellone sul centrocampo. I due esterni di riserva hanno faticato, con i mediani che invece sono stati a turno infortunati.
Villa 7: Leggera flessione rispetto al dirompente girone d'andata. Soffre come tutti l'ultimo periodo di Raffaele, con un infortunio che lo condiziona anche a fine campionato. Ai playoff si riavvicina ai primi straripanti mesi, con un gol e due assist.
Longobardi 5.5: il jolly pescato da Faggiano negli svincolati non ha risolto a dovere il rebus fascia destra. Dopo il picco immediato del gol decisivo col Picerno, non ha saputo conquistare la gerarchia del ruolo, venendo oscurato da Cabianca nel finale di stagione.
Quirini 5: Solo parziale il miglioramento dopo un'andata da horror. Poche luci nella sua stagione, in cui non è riuscito a incidere sulla destra neanche dopo il cambio di allenatore.
Capomaggio 6.5: Forse uno dei pochi a fare meglio con Raffaele che con Cosmi. Stagione abbastanza altalenante per il pezzo pregiato della mediana, spesso spettatore ai playoff a causa di un infortunio.
Gyabuaa 6: Dopo un impatto da potenziale trascinatore, si è spento col passare delle settimane. Cosmi lo ha un po' accantonato nel finale di stagione, si dice a causa del poco impegno in allenamento.
de Boer 7: La sufficienza causa infortunio dell'andata era destinata ad aumentare e così è stato. Ingrana con Cosmi e diventa insostituibile, governa spesso la zona centrale del campo. Ha le qualità per essere uno dei migliori metronomi della categoria, con qualche interesse dalla cadetteria che potrebbe già tentarlo.
Tascone 6.5: Voto speculare a quello del primo girone. Nonostante alcune partite rivedibili, chiude la stagione in crescendo, con dei playoff di alto livello. Si completa molto bene con de Boer, mettendo polmoni e muscoli anche per l'olandese.
Carriero 6: Parte bene, poi un infortunio lo mette ko. Al rientro dà fiato a de Boer e Tascone quando necessario, senza infamie e senza lodi.
Di Vico 6.5: Voto di incoraggiamento nonostante le sole sette presenze. Poco lo spazio a disposizione, ma le premesse sembrano buone. Col percorso di crescita giusto (da capire se all'Arechi o in prestito) può rivelarsi un ottimo elemento per la causa granata.
Salernitana pagellone 25/26 centrocampo, le valutazioni di mediani ed esterni
Dopo portieri e difensori, vediamo le valutazioni su centrocampisti ed esterni della Bersagliera 25/26. Il reparto ha visto alternarsi tanti giocatori, con mister Cosmi che è giunto a un assetto tipo solo nelle ultime sfide pre-playoff.Villa 7: Leggera flessione rispetto al dirompente girone d'andata. Soffre come tutti l'ultimo periodo di Raffaele, con un infortunio che lo condiziona anche a fine campionato. Ai playoff si riavvicina ai primi straripanti mesi, con un gol e due assist.
Longobardi 5.5: il jolly pescato da Faggiano negli svincolati non ha risolto a dovere il rebus fascia destra. Dopo il picco immediato del gol decisivo col Picerno, non ha saputo conquistare la gerarchia del ruolo, venendo oscurato da Cabianca nel finale di stagione.
Quirini 5: Solo parziale il miglioramento dopo un'andata da horror. Poche luci nella sua stagione, in cui non è riuscito a incidere sulla destra neanche dopo il cambio di allenatore.
Capomaggio 6.5: Forse uno dei pochi a fare meglio con Raffaele che con Cosmi. Stagione abbastanza altalenante per il pezzo pregiato della mediana, spesso spettatore ai playoff a causa di un infortunio.
Gyabuaa 6: Dopo un impatto da potenziale trascinatore, si è spento col passare delle settimane. Cosmi lo ha un po' accantonato nel finale di stagione, si dice a causa del poco impegno in allenamento.
de Boer 7: La sufficienza causa infortunio dell'andata era destinata ad aumentare e così è stato. Ingrana con Cosmi e diventa insostituibile, governa spesso la zona centrale del campo. Ha le qualità per essere uno dei migliori metronomi della categoria, con qualche interesse dalla cadetteria che potrebbe già tentarlo.
Tascone 6.5: Voto speculare a quello del primo girone. Nonostante alcune partite rivedibili, chiude la stagione in crescendo, con dei playoff di alto livello. Si completa molto bene con de Boer, mettendo polmoni e muscoli anche per l'olandese.
Carriero 6: Parte bene, poi un infortunio lo mette ko. Al rientro dà fiato a de Boer e Tascone quando necessario, senza infamie e senza lodi.
Di Vico 6.5: Voto di incoraggiamento nonostante le sole sette presenze. Poco lo spazio a disposizione, ma le premesse sembrano buone. Col percorso di crescita giusto (da capire se all'Arechi o in prestito) può rivelarsi un ottimo elemento per la causa granata.

