Il Garante nazionale delle persone private delle libertà personale dei diritti delle persone private della libertà personale ha pubblicato due relazioni al termine dell’attività di analisi on-desk delle operazioni di rimpatrio forzato di persone straniere irregolarmente presenti in Italia accompagnate con scorta della Polizia di Stato oltre la frontiera negli anni 2024 e 2025.
Il rimpatrio forzato, ovvero l’esecuzione coattiva di un obbligo di rimpatrio di una persona nel Paese di origine, di transito o in un paese terzo, è svolto accompagnando lo straniero irregolarmente presente sul territorio nazionale al Paese di destinazione con un dispositivo di scorta internazionale (DEPA[1]) oppure senza scorta (DEPU[2]).
Le relazioni riguardano esclusivamente i rimpatri di cittadini stranieri irregolari accompagnati coattivamente oltre frontiera (DEPA).
Il numero complessivo di DEPA rimpatri è stato pari a 3.538 persone nel 2024 e a 2.959 nel 2025. Il quadro geografico delle nazioni di destinazione mostra una forte concentrazione verso il Nord Africa, seguita dall’Africa subsahariana e dall’Europa balcanica, mentre quote minori hanno interessato Asia e America Latina. Nell’ultimo anno le nazioni con il maggior numero di cittadini rimpatriati con scorta della Polizia di Stato sono state Tunisia con 600 persone, Egitto con 532, Albania con 323, Nigeria con 250 e Marocco con 213.
Per quanto riguarda le modalità operative, nel 2024 il 61% dei rimpatri forzati, pari a 2.157 persone, è stato effettuato con voli charter, mentre il 39%, pari a 1.380 persone, è avvenuto con voli di linea. Nel 2025 circa il 62% dei rimpatri, corrispondente a 1.835 persone, è stato realizzato tramite voli commerciali, mentre il 38%, pari a 1.124 persone, con voli charter. I voli charter organizzati sono stati 113 nel 2024, con una media di nove al mese, e 81 nel 2025, pari a circa sette al mese.
Le persone rimpatriate con scorta della Polizia di Stato partite da un Centro di permanenza per il rimpatrio sono state 2.384 nel 2024 e 1.443 nel 2025.
Il Garante Nazionale è l’autorità indipendente incaricata di monitorare i rimpatri forzati. Tale funzione rientra tra gli obiettivi principali del progetto “Rimpatri forzati e tutela dei diritti”, finanziato dal programma FAMI 2021-2027.
Il lavoro di anali è svolto dai dottori Angelo Esposito, Anna Rita Di Vittorio Gaspare Giglio e Elisabetta Mattei.
Come ha dichiarato il Presidente, dottor Riccardo Turrini Vita, “Il Garante desidera condividere con questa pubblicazione i risultati raggiunti nella ricerca nata con l’ambizioso obiettivo di svolgere il mandato di meccanismo nazionale di garanzia attraverso una analitica ricognizione di tutte le persone straniere irregolarmente presenti sul territorio nazionale che sono state accompagnate oltre la frontiera durante gli anni 2024 e 2025”.
[1] DEPA: persona scortata da personale autorizzato durante l’allontanamento, Linee guida dell’Organizzazione Internazionale per l’Aviazione Civile (ICAO), Annesso 2-A, Art. 2.1.
[2] DEPU: persona che non è scortata da personale autorizzato durante l’allontanamento, Linee guida dell’Organizzazione Internazionale per l’Aviazione Civile (ICAO), Annesso 2-A, Art. 2.1.

