Logo LightLogo Dark
Logo LightLogo Dark

  • Cronaca
  • Economia
  • Politica
  • Inchiesta
  • Salernitana
  • Eventi e Cultura
  • Lotto
  • Meteo
  • Curiosità
  • Campania
  • Attualità
  • Storie
  • Spettacoli e Tv
  • Oroscopo
  • Lavoro
  • Scienza e Tecnologia
  • Sport
Logo LightLogo Dark
  • Home
  • I bambini dell'impero romano crescevano più rapidamente: la scoperta sui resti di Velia
i-bambini-dell-039-impero-romano-crescevano-piu-rapidamente-la-scoperta-sui-resti-di-velia
Redazione Occhio Notizie07/14/2017

I bambini dell'impero romano crescevano più rapidamente: la scoperta sui resti di Velia

ASCEA. Ai tempi dell’impero romano i bambini crescevano più rapidamente che al giorno d’oggi: lo rivela l’analisi di 18 denti da latte appartenenti ad altrettanti neonati sepolti nel II secolo dopo Cristo nella necropoli di Velia.

Lo studio, pubblicato su Plos One, è stato condotto dai biologi dell’università Sapienza in collaborazione con il Museo delle Civiltà di Roma, l’Università di Tolosa III e l’University College di Londra.

“I denti sono importanti archivi che racchiudono la storia di un individuo – spiega la prima autrice dello studio, Alessia Nava – i denti da latte, in particolare, si formano già a partire dal terzo mese di gestazione e per questo possono fornire importanti informazioni sullo sviluppo intrauterino, un momento cruciale della vita che ha inevitabili ricadute sulla salute anche in età adulta”.

Per sfruttare questa ‘macchina del tempo’ biologica, i ricercatori hanno esaminato 18 denti incisivi appartenenti ad altrettanti neonati deceduti entro i sei mesi d’età. “I denti si formano per apposizione di strati successivi di smalto, che generano anelli di accrescimento simili a quelli dei tronchi degli alberi. Sezionandoli longitudinalmente – sottolinea Nava – possiamo leggere la loro sequenza, ricavando una cronologia dettagliata al singolo giorno. Possiamo scoprire se la gravidanza è stata disturbata da eventi stressanti, se il bimbo è nato prematuro e perfino se è morto subito dopo la nascita”.

I dati ottenuti dalle analisi hanno permesso di sviluppare un modello statistico che permette di calcolare in modo semplificato i tassi medi di crescita dei denti da latte e di stimare la percentuale di nati prematuri nelle popolazioni archeologiche.

Confrontando i tassi di crescita media giornaliera con quelli osservabili nei bambini di epoche moderne, emerge a sorpresa che nei bimbi dell’antica Roma lo sviluppo era più variabile ma mediamente più alto.

Ultime notizie

Salernitana

Salernitana in caduta libera, ko a Cerignola e contestazione: panchina...

Occhio di Salerno02/07/2026
Eventi e Cultura

Confesercenti Salerno presenta due nuovi itinerari turistici green all...

Occhio di Salerno02/07/2026
Sport

Ciclismo su pista, Elisa Balsamo protagonista agli Europei: doppio bro...

Occhio di Salerno02/07/2026
Cronaca

Bellizzi, scoperti rifiuti pericolosi nella zona industriale: area sot...

Martina Francione02/07/2026

Contenuti Popolari

Cronaca

Salerno in lutto per Alessandra Williams: è morta a 48 anni, lascia due figli

02/02/2026
Cronaca

Eboli, 43enne trovato morto in casa al Rione Paterno: comunità sotto shock

01/30/2026
Cronaca

Auto rubate trovate in un’officina a Bellizzi: scattano sequestro e denuncia per ricettazione

02/05/2026
Cronaca

Salerno, lieve scossa di terremoto tra Laviano e Valva

02/01/2026
image

Le notizie intorno a te

2018 – 2026 – Tutti i diritti riservati
Direttore responsabile: Francesco Piccolo

Registrato presso Il Tribunale di Salerno
(N.° 6/2011 del 13 Aprile 2011)

Network

  • Campania
  • Salernitana
  • Cronaca
  • Economia
  • Meteo
  • Oroscopo

Info

  • Redazione
  • Cookie Policy
  • Privacy Policy

Contatti

  • redazione@occhiodisalerno.it
  • direttore@occhiodisalerno.it
  • pubblicita@occhiodisalerno.it
www.markeplay.com