Guerra in Ucraina, adesione della Finlandia alla Nato: ok dal Parlamento. A riportare la notizia i media del Paese che fanno sapere che il Parlamento ha votato a favore.
L'adesione
Già il ministro degli Esteri Pekka Haavisto aveva ribadito nei giorni scorsi quanto fosse importante che la Finlandia e la Svezia decidessero
sull'adesione alla Nato più o meno in contemporanea, in riferimento a possibili
reazioni della Russia. A seguito dell'invasione dell'Ucraina i due Paesi hanno iniziato a desiderare di entrarne a far parte. Il Parlamento ha così votato a favore. Tuttavia ciò
non basta per entrar a far parte dell'Alleanza.
Gli step
L'art. 10 del Trattato dell'
Alleanza Nato consente, in baste al principio della
porta aperta, l'ingresso ad altri Paesi che siano democrazie. Tuttavia non basta solo la loro volontà bensì occorre che i Paesi membri invitino il candidato a farne parte. Per tale step è sufficiente una
volontà politica degli altri membri. Dopodiché si tengono dei colloqui che culminano nella stesura di un
protocollo che deve essere firmato da tutti i membri. A quel punto, se raggiunta
l'unanimità, il Segretario generale invita formalmente il candidato.
Critiche
L'ingresso di nuovi membri però non deve porre in pericolo l'intera Alleanza. Infatti l'ingresso di Svezia e Finlandia, da sempre Paesi
neutrali, è stata criticata perché potrebbe scatenare in virtù dell'abbandono di tale status una reazione da parte della Russia. Quest'ultima infatti ha aggredito militarmente l'Ucraina proprio per il
timore del suo ingresso nella Nato, percepita come una
minaccia. Far entrare altri Paesi confinanti a essa farebbe soltanto aumentare la
tensione. Non a caso alcuni giorni fa
Mosca comunicò attraverso il passaggio di mezzi militari al confine tale messaggio.