Scontri vicino alla centrale di Chernobyl: secondo i media è sotto il controllo russo
La centrale di Chernobyl si trova circa 130 chilometri a nord di Kiev. Secondo Anton Herashchenko, funzionario del ministero dell'Interno ucraino, "la Guardia Nazionale responsabile della protezione del deposito di scorie nucleare sta opponendo una dura resistenza" ai russi. Se un colpo di artiglieria dovesse danneggiare il deposito, "la polvere radioattiva coprirebbe l'Ucraina, la Bielorussia e l'Unione europee". Zelensky ha scritto su Twitter che "i nostri militari stanno mettendo a rischio la vita per evitare che la tragedia del 1986 non si possa ripetere. Questa è una dichiarazione di guerra contro l'intera Europa".
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I rischi
Secondo l'esperto di nucleare Maurizio Martellini, professore associato di Fisica all'università dell'Insubria, intervistato dall'agenzia LaPresse, "nella centrale nucleare di Chernobyl ci sono depositi a bassa emissione di radiazioni. Ma se ad essere danneggiato, anche solo fessurato" fosse il 'sarcofago' - la massiccia struttura in acciaio e cemento che copre il reattore nucleare numero 4 - allora «sarebbe un crimine contro l'umanità. Quelle scorie, anche a distanza di anni, emettono radiazioni altissime ed estremamente pericolose".

