Il comune di Salerno si appresta a vivere una vera e propria rivoluzione della vita notturna attraverso un piano drastico volto a ripulire le strade dagli eccessi come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
L'amministrazione ha firmato un provvedimento restrittivo che vieta tassativamente la diffusione musicale all'esterno delle attività commerciali, con l'intenzione dichiarata di archiviare la stagione degli schiamazzi e trasformare l'intrattenimento cittadino in un modello di alta classe.
Il mirino delle autorità si allarga anche al settore della ristorazione veloce e dei piccoli punti di ristoro, concentrati soprattutto nei vicoli della parte antica della città. I controlli punteranno a eliminare l'abitudine di consumare cibo in mezzo alla strada e a sanzionare l'occupazione abusiva di spazi pubblici con banconi o vetrine sporgenti che intralciano il passaggio. L'amministrazione ha denunciato il ritrovamento di depositi di alimentari totalmente abusivi e privi di requisiti igienici, annunciando tolleranza zero contro l'inciviltà. Per controbilanciare i divieti, il progetto prevede di spostare l'intrattenimento giovanile e i concerti all'interno dei luoghi di culto durante il fine settimana, sul modello di quanto già avviene in altre storiche regioni italiane.
La battaglia più complessa si sposta però sul fronte della sicurezza e del contrasto allo spaccio di stupefacenti. È stato infatti depositato un esposto formale alla magistratura per fare luce sulla sospetta esplosione di spettacoli pirotecnici nel cuore della notte. Dietro a quelli che apparentemente sembrano festeggiamenti folcloristici, si celerebbe una precisa strategia della criminalità organizzata per segnalare alle piazze di spaccio lo scarico di nuove forniture di sostanze sintetiche.
L'amministrazione ha invitato la cittadinanza a collaborare attivamente denunciando ogni episodio sospetto, definendo questi atti come veri e propri segnali criminali che minacciano la sicurezza pubblica.
L'amministrazione ha firmato un provvedimento restrittivo che vieta tassativamente la diffusione musicale all'esterno delle attività commerciali, con l'intenzione dichiarata di archiviare la stagione degli schiamazzi e trasformare l'intrattenimento cittadino in un modello di alta classe.
A Salerno l'ordinanza che cancella la movida selvaggia
La stretta risparmierà soltanto l'area sottostante piazza della Libertà, considerata sufficientemente distante dalle finestre dei residenti, mentre nel resto del territorio urbano scatteranno severi monitoraggi fonometrici in collaborazione con i tecnici ambientali e sanitari.Il mirino delle autorità si allarga anche al settore della ristorazione veloce e dei piccoli punti di ristoro, concentrati soprattutto nei vicoli della parte antica della città. I controlli punteranno a eliminare l'abitudine di consumare cibo in mezzo alla strada e a sanzionare l'occupazione abusiva di spazi pubblici con banconi o vetrine sporgenti che intralciano il passaggio. L'amministrazione ha denunciato il ritrovamento di depositi di alimentari totalmente abusivi e privi di requisiti igienici, annunciando tolleranza zero contro l'inciviltà. Per controbilanciare i divieti, il progetto prevede di spostare l'intrattenimento giovanile e i concerti all'interno dei luoghi di culto durante il fine settimana, sul modello di quanto già avviene in altre storiche regioni italiane.
La battaglia più complessa si sposta però sul fronte della sicurezza e del contrasto allo spaccio di stupefacenti. È stato infatti depositato un esposto formale alla magistratura per fare luce sulla sospetta esplosione di spettacoli pirotecnici nel cuore della notte. Dietro a quelli che apparentemente sembrano festeggiamenti folcloristici, si celerebbe una precisa strategia della criminalità organizzata per segnalare alle piazze di spaccio lo scarico di nuove forniture di sostanze sintetiche.
L'amministrazione ha invitato la cittadinanza a collaborare attivamente denunciando ogni episodio sospetto, definendo questi atti come veri e propri segnali criminali che minacciano la sicurezza pubblica.

