Un fermo stop ai botti illegali, considerati non solo un problema di ordine pubblico ma anche un possibile segnale legato alle piazze di spaccio, accompagnato da una drastica stretta sulla diffusione della musica all'esterno dei locali. Attraverso una dura nota ufficiale, il sindaco Vincenzo De Luca interviene direttamente sugli ultimi episodi di inciviltà registrati a Salerno, annunciando misure drastiche per tutelare la sicurezza e la quiete dei residenti.
De Luca ha liquidato l'episodio come un «atto di vera e propria delinquenza», confermando la trasmissione di una segnalazione formale all'autorità giudiziaria per l'avvio delle indagini. Oltre ai disagi per l'incolumità pubblica, l'ex sindaco ha sollevato un'ipotesi investigativa ben più pesante:
«Siamo di fronte a fenomeni di irresponsabilità e cafoneria per un verso; per un altro verso ci viene segnalato anche il fatto che l’esplosione di petardi, oltre a cerimonie e compleanni, sarebbe utilizzata per segnalare l’arrivo a Salerno di partite di droga. Gli accertamenti su questi fatti e l’eliminazione radicale di questi fenomeni sono ormai un’esigenza ineludibile».
Per fare fronte all'emergenza, verrà richiesto a stretto giro un tavolo di coordinamento urgente con le forze dell'ordine e la Prefettura. Contestualmente alla battaglia contro i fuochi selvaggi, la nota traccia una linea di tolleranza zero contro la malamovida urbana, introducendo restrizioni immediate per la diffusione acustica:
Guerra ai fuochi d'artificio, De Luca annuncia il pugno duro
L'ultimo episodio scatenante è avvenuto in Viale Gramsci, proprio nei pressi del rinnovato Parco Pinocchio, dove è stata segnalata l'esplosione di fuochi d'artificio abusivi direttamente sul marciapiede, nel bel mezzo del passaggio dei pedoni e a pochissima distanza dai tavolini dei bar e dai palazzi della zona.De Luca ha liquidato l'episodio come un «atto di vera e propria delinquenza», confermando la trasmissione di una segnalazione formale all'autorità giudiziaria per l'avvio delle indagini. Oltre ai disagi per l'incolumità pubblica, l'ex sindaco ha sollevato un'ipotesi investigativa ben più pesante:
«Siamo di fronte a fenomeni di irresponsabilità e cafoneria per un verso; per un altro verso ci viene segnalato anche il fatto che l’esplosione di petardi, oltre a cerimonie e compleanni, sarebbe utilizzata per segnalare l’arrivo a Salerno di partite di droga. Gli accertamenti su questi fatti e l’eliminazione radicale di questi fenomeni sono ormai un’esigenza ineludibile».
Per fare fronte all'emergenza, verrà richiesto a stretto giro un tavolo di coordinamento urgente con le forze dell'ordine e la Prefettura. Contestualmente alla battaglia contro i fuochi selvaggi, la nota traccia una linea di tolleranza zero contro la malamovida urbana, introducendo restrizioni immediate per la diffusione acustica:
- Divieto all'esterno: Viene vietato categoricamente l'esercizio di attività musicali (sia amplificate sia dal vivo) al di fuori dei locali commerciali o nelle aree contigue come dehors e marciapiedi.
- Musica solo all'interno: L'intrattenimento musicale sarà rigidamente consentito solo ed esclusivamente all'interno delle mura dei locali, fermo restando il rispetto dei limiti di legge sull'inquinamento acustico.
- Sottopiazza della Libertà: Il provvedimento anticipa inoltre l'arrivo di ordinanze specifiche e mirate (ad hoc) per regolamentare la movida e i flussi lungo la passeggiata del sottopiazza di Piazza della Libertà, per evitare che la nuova area della variante urbanistica diventi terra di nessuno.

