La Grotta di San Michele Arcangelo di Sant’Angelo a Fasanella era stata chiusa al pubblico in seguito a un episodio di caduta di massi verificatosi nell’area immediatamente antistante l’ingresso del celebre sito rupestre. Una situazione che aveva imposto lo stop alle visite per motivi di sicurezza, con inevitabili ripercussioni sul turismo locale.
Arrivano i fondi per la messa in sicurezza
A distanza di poche settimane, arriva una notizia positiva: la Regione Campania ha accolto la richiesta di somma urgenza presentata dal Comune e ha stanziato le risorse necessarie per avviare gli interventi di messa in sicurezza. Il finanziamento riguarda uno dei luoghi simbolo del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, riconosciuto patrimonio UNESCO.
Il contributo regionale
Come comunicato dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Bruno Tierno, è stato trasmesso il decreto di concessione del contributo regionale, pari a 87.431,89 euro, coperto interamente con fondi della Regione Campania. I lavori partiranno a breve con l’apertura immediata del cantiere.
Tutela del territorio e rilancio turistico
L’intervento rappresenta un passaggio fondamentale non solo per la sicurezza di cittadini e visitatori, ma anche per il rilancio turistico di un’area di grande valore storico, religioso e naturalistico. La Grotta di San Michele Arcangelo è infatti una meta molto frequentata, soprattutto nei periodi di maggiore afflusso turistico.
I ringraziamenti e i tempi di riapertura
Dalla Casa Comunale è stato espresso apprezzamento per il lavoro svolto dall’Ufficio Tecnico, in particolare dall’ingegnere Giuseppe Lembo, e per il supporto del geologo Corrado D’Agnes, che hanno seguito l’iter tecnico e burocratico in stretto contatto con gli uffici regionali.
L’obiettivo dell’amministrazione è quello di riaprire la Grotta non appena conclusi i lavori, restituendo alla comunità e ai visitatori uno dei luoghi più rappresentativi del territorio.

