Grande Fiume Sarno, Mercato San Severino chiede tempi certi per la Vasca di Pandola e gli interventi sul territorio

Il programma Grande Fiume Sarno torna al centro del confronto tra Regione Campania e amministrazioni locali. Al tavolo tecnico convocato presso l’Assessorato regionale all’Ambiente hanno partecipato i sindaci dei Comuni interessati dal bacino, insieme all’assessora Claudia Pecoraro e al vicepresidente della Regione Mario Casillo. La Regione ha indicato per il progetto investimenti complessivi superiori a 400 milioni di euro, destinati alla sicurezza idraulica e alla riqualificazione ambientale del bacino.
Per Mercato San Severino, il sindaco Antonio Somma ha concentrato l’attenzione su una serie di interventi considerati prioritari, a partire dalla Vasca di laminazione di Pandola e dalla manutenzione dei corsi d’acqua che attraversano il territorio.
Vasca di Pandola, chiesto un cronoprogramma
Uno dei principali argomenti affrontati riguarda la manutenzione straordinaria e la rifunzionalizzazione della Vasca di Pandola.
Somma ha chiesto alla Regione indicazioni precise sui tempi di avvio del cantiere. La procedura per il primo stralcio dell’adeguamento della vasca risulta inserita tra le gare della Regione Campania.
Secondo quanto riferito dal primo cittadino dopo l’incontro, resterebbero da completare le ultime verifiche prima dell’aggiudicazione definitiva e del successivo avvio dei lavori.
Nel quadro degli interventi collegati al Grande Fiume Sarno, per il territorio sanseverinese l’attenzione riguarda anche le attività di pulizia e dragaggio dei torrenti Solofrana, Calvagnola e Rio Secco.
Sicurezza idrogeologica, focus su Sant’Eustachio
Il Comune ha inoltre chiesto un incontro specifico dedicato ai corpi idrici superficiali e alle opere ancora da completare.
Somma ha richiamato in particolare la situazione della frazione Sant’Eustachio, dove gli interventi sarebbero arrivati fino a via San Felice senza però interessare l’intero tratto previsto.
Il sindaco ha quindi sollecitato chiarimenti sulle azioni che la Regione, oggi competente sulla materia, intende programmare nel breve periodo.
La sicurezza idraulica dell’intero bacino del Sarno è stata indicata dalla Regione come una priorità strategica, con ulteriori incontri di approfondimento già annunciati per analizzare le esigenze dei singoli territori.
Rete fognaria, richiesto un nuovo tavolo tecnico
Un altro capitolo riguarda i sottoservizi e la rete fognaria di Mercato San Severino.
L’Amministrazione ha richiesto un confronto tecnico dedicato esclusivamente alle aree del Comune ancora prive del servizio, tenendo conto anche degli interventi di Gori programmati a partire dall’inizio del 2027.
Somma ha citato in particolare via Cupitella di Coscia e via Carcara, per le quali, secondo quanto riferito dal Comune, esistono già due progetti approvati che non sarebbero ancora entrati nella fase operativa.
La richiesta avanzata alla Regione è quindi quella di accelerare sulle opere ancora ferme, con l’obiettivo di affrontare contemporaneamente sicurezza idrogeologica, manutenzione dei corsi d’acqua e completamento delle infrastrutture essenziali.




