Giro di vite contro la prostituzione a Salerno: multa da 500 euro per chi si ferma con le lucciole

L'amministrazione comunale di Salerno stringe le maglie della prevenzione contro la prostituzione su strada varando un nuovo provvedimento contingibile e urgente firmato dalla massima autorità cittadina, il provvedimento numero 858, destinato a rimanere operativo fino a gennaio 2027.
La decisione nasce dalla necessità di stroncare il racket del sesso a pagamento e preservare la sicurezza urbana, il decoro pubblico e la viabilità, punendo sia chi offre prestazioni sessuali sul marciapiede sia i clienti che si fermano a contrattare o ad caricare a bordo le lucciole.
Giro di vite contro la prostituzione a Salerno
Le disposizioni restrittive fissano un perimetro di divieto ben delimitato che abbraccia tutta la fascia costiera e orientale di Salerno, partendo dall'area di Piazza della Concordia fino a via Leucosia e via Parmenide, proseguendo lungo la zona industriale e le strade adiacenti allo stadio Arechi, fino al confine con Pontecagnano Faiano.
Nel mirino dei controlli finiscono l'adescamento e la fermata dei veicoli lungo la carreggiata: per chiunque venga sorpreso ad accostare o far salire in auto prostitute scatterà un verbale amministrativo con una sanzione di cinquecento euro, a cui potrà aggiungersi il Daspo urbano per l'allontanamento coatto dal territorio comunale.




