Parte l'iter per trasformare l'Ente Autonomo Giffoni Experience nella Fondazione di Partecipazione “Giffoni Experience – La Valle delle Culture”.
La scelta della nuova forma giuridica rappresenta l’ulteriore sviluppo di un’iniziativa che si è trasformata nel corso degli anni in un autentico patrimonio collettivo, capace di coniugare cultura, formazione, innovazione e sviluppo territoriale.
Con questa trasformazione, l’organizzazione punta a rafforzare la propria solidità istituzionale e a moltiplicare le opportunità di collaborazione con enti pubblici, privati, organizzazioni del Terzo Settore, imprese e partner internazionali. La Fondazione adotta così una struttura moderna, stabile e inclusiva, mirata a garantire continuità, trasparenza e una visione strategica orientata al futuro.
Il nuovo assetto organizzativo prevede una governance articolata e partecipativa, pensata per affrontare le sfide che attendono il progetto nei prossimi anni. Gli organi direttivi includono l’Assemblea dei Soci, il Consiglio di Amministrazione, il Presidente, il Direttore Generale, l’Organo di Controllo, il Comitato Scientifico e il Garante dell’Identità. Al centro di questo processo di transizione rimane la figura di Claudio Gubitosi, fondatore e ideatore di Giffoni, cui lo Statuto riconosce formalmente il ruolo di autore e promotore del progetto. Questo atto normativo si impegna inoltre a preservare l’identità, la visione originaria e la continuità di Giffoni nei decenni a venire.
Secondo il presidente Pietro Rinaldi, questa evoluzione segna una pietra miliare per il futuro di Giffoni. Dopo oltre cinque decenni di storia, si è resa necessaria una struttura capace di sostenere la crescita del progetto e garantire la realizzazione della sua visione di lungo termine. Per Rinaldi, la trasformazione in fondazione permette a Giffoni non solo di continuare a crescere ed evolversi, ma anche di sviluppare un dialogo sempre più forte con il contesto globale.
Claudio Gubitosi ha espresso profondo orgoglio per una vita interamente dedicata al suo progetto visionario. Prima di affidare alle nuove generazioni la responsabilità di dare continuità all’iniziativa, ha sottolineato l’impegno di Giffoni verso i cambiamenti sociali e il supporto ai giovani, considerandoli protagonisti della società futura.
Un ruolo centrale sarà assegnato alla Direzione Generale, che comprenderà, oltre al Direttore Generale stesso, un Direttore Artistico, un Responsabile delle Relazioni Istituzionali e un Responsabile dei Servizi Amministrativi. Lo Statuto formalizza le funzioni della direzione artistica e dei vari dipartimenti dedicati alla realizzazione del progetto complessivo. Particolarmente rilevante è l’istituzione del Comitato Scientifico, composto da rappresentanti pubblici e privati e da figure di spicco nei settori della cultura, scienza, arte e industria; inoltre, sarà previsto il coinvolgimento diretto dei sindaci di vari comuni del territorio.
La trasformazione è stata approvata all’unanimità durante un’assemblea straordinaria dei soci alla presenza del notaio Stefano Fazzari. Nei prossimi mesi si concluderà l’iter burocratico per il riconoscimento ufficiale della Fondazione, portando così a compimento questa importante transizione per Giffoni.
Da Ente a Fondazione: parte il processo di trasformazione per Giffoni Experience
Giffoni segna un passaggio epocale nel suo percorso di crescita e consolidamento istituzionale. L’Ente Autonomo Giffoni Experience evolve la sua forma giuridica, trasformandosi nella Fondazione di Partecipazione “Giffoni Experience – La Valle delle Culture”. Questo cambiamento apre un nuovo capitolo per un progetto nato nel 1971, che è diventato nel tempo uno dei modelli culturali più significativi e apprezzati, non solo in Campania ma su scala nazionale e internazionale.La scelta della nuova forma giuridica rappresenta l’ulteriore sviluppo di un’iniziativa che si è trasformata nel corso degli anni in un autentico patrimonio collettivo, capace di coniugare cultura, formazione, innovazione e sviluppo territoriale.
Con questa trasformazione, l’organizzazione punta a rafforzare la propria solidità istituzionale e a moltiplicare le opportunità di collaborazione con enti pubblici, privati, organizzazioni del Terzo Settore, imprese e partner internazionali. La Fondazione adotta così una struttura moderna, stabile e inclusiva, mirata a garantire continuità, trasparenza e una visione strategica orientata al futuro.
Il nuovo assetto organizzativo prevede una governance articolata e partecipativa, pensata per affrontare le sfide che attendono il progetto nei prossimi anni. Gli organi direttivi includono l’Assemblea dei Soci, il Consiglio di Amministrazione, il Presidente, il Direttore Generale, l’Organo di Controllo, il Comitato Scientifico e il Garante dell’Identità. Al centro di questo processo di transizione rimane la figura di Claudio Gubitosi, fondatore e ideatore di Giffoni, cui lo Statuto riconosce formalmente il ruolo di autore e promotore del progetto. Questo atto normativo si impegna inoltre a preservare l’identità, la visione originaria e la continuità di Giffoni nei decenni a venire.
Secondo il presidente Pietro Rinaldi, questa evoluzione segna una pietra miliare per il futuro di Giffoni. Dopo oltre cinque decenni di storia, si è resa necessaria una struttura capace di sostenere la crescita del progetto e garantire la realizzazione della sua visione di lungo termine. Per Rinaldi, la trasformazione in fondazione permette a Giffoni non solo di continuare a crescere ed evolversi, ma anche di sviluppare un dialogo sempre più forte con il contesto globale.
Claudio Gubitosi ha espresso profondo orgoglio per una vita interamente dedicata al suo progetto visionario. Prima di affidare alle nuove generazioni la responsabilità di dare continuità all’iniziativa, ha sottolineato l’impegno di Giffoni verso i cambiamenti sociali e il supporto ai giovani, considerandoli protagonisti della società futura.
Un ruolo centrale sarà assegnato alla Direzione Generale, che comprenderà, oltre al Direttore Generale stesso, un Direttore Artistico, un Responsabile delle Relazioni Istituzionali e un Responsabile dei Servizi Amministrativi. Lo Statuto formalizza le funzioni della direzione artistica e dei vari dipartimenti dedicati alla realizzazione del progetto complessivo. Particolarmente rilevante è l’istituzione del Comitato Scientifico, composto da rappresentanti pubblici e privati e da figure di spicco nei settori della cultura, scienza, arte e industria; inoltre, sarà previsto il coinvolgimento diretto dei sindaci di vari comuni del territorio.
La trasformazione è stata approvata all’unanimità durante un’assemblea straordinaria dei soci alla presenza del notaio Stefano Fazzari. Nei prossimi mesi si concluderà l’iter burocratico per il riconoscimento ufficiale della Fondazione, portando così a compimento questa importante transizione per Giffoni.

