Il medico legale incaricato dalla Procura, Lamberto Pianese, ha fatto visita a Gianmarco Gimmelli in ospedale per esaminare il suo corpo e capire se il 32enne porti addosso dei segni compatibili con una colluttazione
Il legale che difende
Gianmarco Gimmelli ha richiesto questo esame per accertare se il suo assistito, che è
attualmente ricoverato al Moscati in stato di coma indotto, abbia addosso dei segni compatibili con quelli di una eventuale colluttazione.
L
'autopsia sul corpo di Claudio Zaccaria, la vittima, ha chiarito come il 25enne si sia difeso dai colpi del suo assassino. Ma questo nuovo esame vuole provare se tra i due ci sia stato o meno un alterco, che poi è degenerato e ha portato alla tragedia.
Rimane, infatti, da chiarire il movente, e che cosa sia successo nelle ore immediatamente precedenti all'omicidio.