Furto in una gioielleria a Ravello, portata via una collana: sui social diffuse le immagini del responsabile

Furto in una gioielleria, alcuni giorni fa, nel cuore di Ravello: sui social diffuse le immagini del responsabile. Il proprietario racconta: «Probabilmente qualcuno aveva già osservato il negozio e conosceva le modalità per agire». Lo riporta Il Mattino.
Secondo la ricostruzione fornita dal titolare, l'uomo avrebbe scelto con precisione il gioiello, lasciando ipotizzare che potesse conoscere già la disposizione degli spazi. Non viene esclusa la possibilità che il soggetto avesse frequentato il negozio nei giorni precedenti per osservare l'ambiente e le abitudini. Si tratta, tuttavia, soltanto di una supposizione. L'attività commerciale è situata nel centro storico di Ravello.
Il proprietario ha spiegato inoltre che, per molto tempo, aveva mantenuto aperta la gioielleria anche quando si assentava brevemente, ad esempio per andare al bar a prendere un caffè oppure per intrattenersi qualche minuto in piazza con un conoscente. Proprio questa consuetudine è alla base dello sfogo pubblicato sui social. «Probabilmente la responsabilità è anche mia. Per tanto tempo sono stato troppo sicuro di me, lasciando il negozio incustodito mentre andavo a bere un caffè o mi fermavo a parlare con qualcuno in piazza. Magari qualcuno mi aveva osservato, magari conosceva già le mie abitudini, magari hanno agito più persone. Tante possibilità, ma nessuna certezza. Sono stato eccessivamente fiducioso. Pensavo: "A Ravello, ma chi vuoi che venga a rubare?". Era un ragionamento ingenuo».
Resta il dispiacere per quanto accaduto, insieme all'auspicio di poter arrivare presto all'identificazione del responsabile. «Massima attenzione, perché le telecamere possono essere disattivate, ma io continuerò a tenere gli occhi aperti», ha concluso il titolare della gioielleria.
Furto in una gioielleria a Ravello, portata via una collana: sui social diffuse le immagini del responsabile
Un uomo è entrato in una gioielleria e ha sottratto un monile. L'azione si è consumata nell'arco di pochissimi istanti, dopo che il soggetto ha varcato la soglia dell'esercizio mantenendo un atteggiamento apparentemente tranquillo, indossando abiti scuri e occhiali da sole. L'episodio si è verificato nel cuore di Ravello, alcuni giorni fa. Stando alla denuncia presentata dal commerciante, una volta dentro il locale il ladro si sarebbe avvicinato senza esitazioni a una collana di pregio collocata in esposizione. In un attimo l'ha presa e si è dileguato. L'intera sequenza è stata immortalata dalle telecamere interne dell'attività e le registrazioni sono state successivamente messe a disposizione dei carabinieri insieme alle immagini del presunto autore.Secondo la ricostruzione fornita dal titolare, l'uomo avrebbe scelto con precisione il gioiello, lasciando ipotizzare che potesse conoscere già la disposizione degli spazi. Non viene esclusa la possibilità che il soggetto avesse frequentato il negozio nei giorni precedenti per osservare l'ambiente e le abitudini. Si tratta, tuttavia, soltanto di una supposizione. L'attività commerciale è situata nel centro storico di Ravello.
Il proprietario ha spiegato inoltre che, per molto tempo, aveva mantenuto aperta la gioielleria anche quando si assentava brevemente, ad esempio per andare al bar a prendere un caffè oppure per intrattenersi qualche minuto in piazza con un conoscente. Proprio questa consuetudine è alla base dello sfogo pubblicato sui social. «Probabilmente la responsabilità è anche mia. Per tanto tempo sono stato troppo sicuro di me, lasciando il negozio incustodito mentre andavo a bere un caffè o mi fermavo a parlare con qualcuno in piazza. Magari qualcuno mi aveva osservato, magari conosceva già le mie abitudini, magari hanno agito più persone. Tante possibilità, ma nessuna certezza. Sono stato eccessivamente fiducioso. Pensavo: "A Ravello, ma chi vuoi che venga a rubare?". Era un ragionamento ingenuo».
Resta il dispiacere per quanto accaduto, insieme all'auspicio di poter arrivare presto all'identificazione del responsabile. «Massima attenzione, perché le telecamere possono essere disattivate, ma io continuerò a tenere gli occhi aperti», ha concluso il titolare della gioielleria.




