Un professore dell'Università di Bari ha svolto un
esame su una piattaforma telematica apostrofando per tutto il tempo i suoi
studenti con definizioni sgradevoli al limite del
sessismo, offese e insulti. Ma le sue parole erano registrate e gli studenti hanno scritto al
rettore. Il docente si chiama
Roberto Cortellazzi.Frasi sessiste, professore tradito dalla lezione online
Il docente, pensando di non essere ascoltato, si rivolge ad un suo assistente e dice: “Quanto mi sta sul c…questa qua”. Mentre un altro candidato sta parlando, invece sussurra: “Che giramento di c….”. Parolacce e
espressioni offensive che rivolge anche ad un dipendente amministrativo che, dice, “mi ha mandato l’elenco”.
Non mancano gli insulti rivolti all'esponente dell’associazionismo: “Questi raccomandanti, politicizzati”. Poi si passa agli apprezzamenti ad una studentessa. Quando vede il profilo, registrato sulla piattaforma, della candidata che sta per affrontare la prova, il professore esclama: “C’è una
supergnocca qui”. Frasi che, con la procedura on line, sono state inevitabilmente registrate e che il professore, ritengono gli studenti, pensava di pronunciare senza che nessuno lo ascoltasse.
I rappresentanti degli studenti hanno formalizzato in una
lettera inviata tra gli altri al rettore. “Questo atteggiamento — si legge nella missiva — è oltraggioso, non solo durante una prova di esame, che è il momento di massima verifica degli apprendimenti, ma anche nei
confronti dell’istituzione accademica tutta”.