Franco Simone, all'anagrafe Francesco Luigi Simone nato ad Acquarica del Capo, 21 luglio 1949, è un cantautore e autore televisivo italiano. Scopriamo insieme le migliori frasi, testi e canzoni più belle di Franco Simone.
Le migliori frasi, testi e canzoni di Franco Simone: le più belle
Di seguito una selezione di frasi, testi, canzoni e immagini più belle di Franco Simone:Tentazione
Come parlavi d'amore tu Non ha parlato nessuno mai E mi stupivi soltanto tu Nel regalarti agli occhi miei Come inventavi l'amore tu Non l'ha inventato nessuno mai Passavo il segno vicino a te Che mi separa dalla felicità
Tu e così sia
Aspettavo Di parlarti da sempre Di spiegarti Quanto sei importante. Veramente Ti ringrazio di esistere E ti amo Ti amo ti amo ti amo ti amo.Perché piangi
Anzi, ringrazio te Finalmente è tutto chiaro Meno male, sei sincera Ma non serve la pietàTriangolo
Mentre, istante dopo istante Noi ci ritroviamo amanti Ci scopriamo noi ci inventiamo Dei rimorsi ci spogliamo E voliamo in alto e restiamo indietro Con le nostre mani compliciMia, più mia, più mia
Mia, più mia, più mia Sei tutto quel che voglio, sì Fammi solo vivere Un po' per allegriaMiele e fuoco
Che sferzate ti sa dare l'amore! Quando stanca rimandavi Ora voglio Ed ora so ritornare Sulle strade mai tentate da quandoIl cielo in una stanza
He nacido cantando en un día de verano He quebrado el silencio encontrando tu mano Y recorro senderos largos toda mi vida Para estar cerca de ti He nacido cantando y lo juro al destino Que yo sigo cantando si te quedas conmigo Puedo amar el silencio y la noche más negra Si en la sombra tú estarásBella quando
¿Cuándo ya lograremos, Contar los años en nuestros ojos? Gratos por esta vida, Que al fin devuelve, Lo que ha tomado. Éramos casi niños, Con el deseo de disfrutar el mundo.Orizzonte
Hai paura che sia rimasto Un inutile anello al dito e niente più Un binario per osservarci Controllarci a distanza giusta tra di noiNotte di san lorenzo
Notte di San Lorenzo Notte buia e sgomento Mentre viaggio da solo Stanotte non sono contentoIo vorrei non vorrei ma se vuoi
Come può uno scoglio Arginare il mare Anche se non voglio torno già a volare Le distese azzurre e le verdi terre Le discese ardite e le risalite Su nel cielo aperto E poi giù il deserto E poi ancora in alto Con un grande saltoVia da Amsterdam
Adesso butto i miei pensieri nei canali di Amsterdam Per diventare un cittadino speciale di Amsterdam Lei ha gli occhi, i capelli, la bocca di una di Amsterdam Lei che oggi mi aspetta nel posto più bello di Amsterdam Dentro Amsterdam, nel cuore di Amsterdam Tenera, tenera AmsterdamCamper
Ma tu non preoccuparti, amore mio Tutte le tue paure te le spiego io Il motore non ha voglia di fermarsi ancora È un problema di accensione, basta una parolaCapitano
Con le spalle curve la pelle scura Scura come un bastoncino di liquirizia nera Nelle mani di un bambino Il sergente minore si svegliava per primo E per primo si gettava nel fiume E restava sott'acqua quanto il capitanoMarva
E canta Marva, la spettinata Col dentifricio ed una cioccolata E canta Marva, la notturna, una storia di animali e di uomini Affida sempre un ritornello al caso Ha fatto un patto con il paradiso E dal suo petto tu vorresti allontanare tutti i fiori che pungono

