Si scava ancora nel fango per trovare gli 8 dispersi in seguito alla frana che ha colpito Ischia nella giornata di ieri, sabato 26 novembre. Il bilancio provvisorio è di 6 vittime accertate: tra queste anche la 31enne Eleonora Sirabella. Lavorava come commessa in un negozio e viveva con il marito, ancora disperso, nella zona del Rarone, una delle più colpite dalla lava di fango scesa nella notte di ieri.
Frana ad Ischia, chi sono i dispersi: morta una donna
Dopo il nubifragio che ha colpito Ischia e la frana che ha inondato il Comune di Casamicciola i vigili del fuoco sono impegnati sull'isola in soccorso alla popolazione, nella ricerca dei dispersi e nelle operazioni di rimozione del fango dalle strade di collegamento. Sono state inviate squadre in rinforzo da Lazio, Abruzzo, Puglia e Molise.🔴 #Ischia #nubifragio, prosegue l’intervento dei #vigilidelfuoco per il soccorso alla popolazione. Difficoltà a raggiungere l’isola con motobarche ed elicotteri [#26novembre 10:30] pic.twitter.com/TAkmL2KURV
— Vigili del Fuoco (@vigilidelfuoco) November 26, 2022
Ischia, morta anche una bambina a Casamicciola
Il corpo senza vita della bambina sarebbe stato trovato sotto ad un materasso. Presumibilmente, il fiume di fango l'ha travolta mentre stava dormendo. Sale così a due il tragico bilancio delle vittime della frana di Ischia. La prima vittima accertata è stata Eleonora Sirabella, 31enne il cui corpo senza vita è stato rinvenuto nella serata di sabato 26 novembre.Trovata senza vita un'anziana
C'è la terza vittima della frana ad Ischia. Nella zona di via Celario i soccorritori che da alcune ore scavano a mano hanno rinvenuto il cadavere di una donna anziana, di cui al momento non è possibile determinare l'identità. La seconda vittima è una bimba di 5 - 6 anni. La piccola indossava una pigiamino rosa. Il suo corpo è stato trovato in una camera da letto, sotto un materasso, di una casa travolta dalla frana. Ieri, sotto un metro e mezzo di fango, era stato ritrovato il corpo di Eleonora Sirabella, di 31 anni. Al momento sono 8 i dispersi.C'è una quarta vittima
Ritrovata una quarta vittima della frana di Casamicciola. E' stata rintracciata in via Celario dai soccorritori che, dopo averla scorta nel fango, l'hanno estratta. Al momento, non è possibile darne un'identificazione.
Trovata anche la quinta vittima
Purtroppo è stata ritrovata anche la quinta vittima. Al momento non è stata ancora resa nota l'identità, ma si pensa possa appartenere al nucleo familiare della bimba trovata priva di vita. Lo si apprende da Rainews.Recuperata la sesta vittima
La sesta vittima è una bambina di 5 anni, La piccola è stata trovata nella sua camera da letto con addosso il suo pigiama rosa. La bimba è la figlia di Gianluca Monti, tassista molto noto sull’isola, e di Valentina Castagna, anche loro tra i dispersi assieme ad altri due figli più grandi della bambina.LEGGI ANCHE:
- Nubifragio Ischia, Salvini parla di 8 morti, poi la smentita: cos’è successo
- Nubifragio Ischia, primo morto accertato: è una donna travolta dalla frana
Nubifragio di Ischia, De Luca chiede stato di calamità
"Ringrazio per l’attenzione manifestata il Presidente del consiglio Meloni. Valuteremo nelle prossime ore insieme con i sindaci interessati gli interventi di sostegno più urgenti, in aggiunta a quelli già in campo da mesi. Saranno a disposizione anche i tecnici dell’Acer (Azienda regionale edilizia pubblica) per un supporto tecnico. È un momento di dolore e di grande emergenza, che richiede un impegno straordinario" ha spiegato il governatore, annunciando che "la Regione manterrà l’orientamento deciso in sede di Comitato di coordinamento questa mattina, e cioè di delegare il solo Prefetto di Napoli a comunicare ogni informazione, aggiornata e verificata, sulla situazione di Ischia". Poi la chiosa: "È auspicabile a tal proposito che non si assista allo sventagliamento di dichiarazioni, del tutto propagandistiche, e non verificate, a cui abbiamo assistito in queste ore, anche da parte di chi non ha nessun ruolo o competenza in materia, o addirittura da parte di chi storicamente ha difeso ogni forma di abusivismo. Almeno di fronte a questi eventi, la sobrietà sarebbe necessaria".
Cos'è lo stato di calamità
La gestione delle emergenze, come previsto dall’articolo 2 del decreto legislativo n. 1 del 2 gennaio 2018 “Codice della protezione civile”, consiste nell'insieme delle misure e degli interventi finalizzati ad assicurare soccorso e assistenza alle persone e agli animali colpiti da eventi calamitosi, la riduzione dell’impatto dell'evento e le attività di informazione alla popolazione. Gli eventi emergenziali di protezione civile legati a calamità di origine naturale o all’attività umana, sono suddivisi in eventi che:- possono essere fronteggiati con interventi in via ordinaria dai singoli enti e amministrazioni competenti;
- per natura o estensione comportano l'intervento coordinato di più enti o amministrazioni e devono essere fronteggiati con mezzi e poteri straordinari;
- per intensità ed estensione hanno rilievo nazionale e devono essere fronteggiati con mezzi e poteri straordinari.

