Cronaca

Fonderie Pisano, l’opposizione si rivolge a Fico e De Luca: «Individuare un sito per il trasferimento dello stabilimento»

Alessia Benincasa
Fonderie Pisano, l’opposizione si rivolge a Fico e De Luca: «Individuare un sito per il trasferimento dello stabilimento»
La questione delle Fonderie Pisano e del destino dei circa 90 addetti resta uno dei temi al centro del confronto politico salernitano: i consiglieri comunali di opposizione Franco Massimo Lanocita, Giso Amendola, Rino Avella e Claudio Russolillo hanno indirizzato una lettera pubblica al presidente della Regione Campania, Roberto Fico, e al sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca. Lo riporta SalernoToday.

Fonderie Pisano, l’opposizione si rivolge a Fico e De Luca: «Individuare un sito per il trasferimento dello stabilimento»

La questione delle Fonderie Pisano e del destino dei circa 90 addetti resta uno dei temi al centro del confronto politico salernitano. I consiglieri comunali di opposizione Franco Massimo Lanocita, Giso Amendola, Rino Avella e Claudio Russolillo hanno indirizzato una lettera pubblica al presidente della Regione Campania, Roberto Fico, e al sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, sollecitando l’individuazione di un sito alternativo per trasferire l’impianto attualmente situato a Fratte.

L’iniziativa punta a trovare un equilibrio tra la protezione della salute pubblica e la continuità lavorativa, con la salvaguardia degli stipendi dei dipendenti, nell’ambito di una controversia che prosegue ormai da anni.

La proposta di trasferimento in una nuova zona produttiva

Nel documento, i rappresentanti di Sinistra e Movimento 5 Stelle sottolineano che la posizione dell’impianto, a monte del quartiere di Fratte, non sarebbe più compatibile con l’ambiente urbano circostante, caratterizzato da un’elevata densità abitativa e comprendente anche porzioni dei comuni limitrofi della Valle dell’Irno.

Secondo i consiglieri, la questione del trasferimento avrebbe dovuto essere affrontata già nel 2006, quando il Piano urbanistico comunale cambiò la destinazione dell’area occupata dalle Fonderie. Quella possibilità, osservano i firmatari, non sarebbe stata sfruttata dalla proprietà, nonostante fosse stata prospettata l’ipotesi di spostare la produzione altrove.

Nel corso del tempo, le mobilitazioni degli abitanti e le controversie giudiziarie, sviluppatesi anche in ambito nazionale ed europeo, avrebbero ulteriormente complicato la ricerca di una zona idonea a ospitare il nuovo stabilimento.

L’appello alle istituzioni per salvaguardare i posti di lavoro

Nella lettera viene richiamata anche la condizione attuale dell’impianto, attualmente inattivo, mentre la proprietà porta avanti un nuovo procedimento giudiziario con l’intento di ottenere la riapertura della sede di Fratte. A destare preoccupazione è inoltre il termine della cassa integrazione destinata ai lavoratori, fissato al 31 ottobre.

«Bisogna trovare una soluzione al fine di garantire anche l’occupazione dei circa 90 dipendenti altamente specializzati e occorre farlo subito», scrivono i consiglieri comunali. Da questa esigenza nasce la richiesta rivolta a Roberto Fico e Vincenzo De Luca di avviare un confronto con il Consorzio Asi, per individuare un terreno nell’area industriale destinato alla costruzione di un nuovo impianto.

«Per questo chiediamo al presidente della Regione Campania e al sindaco di Salerno di promuovere un incontro con l’Asi, affinché venga trovata un’area in zona industriale su cui realizzare una nuova e moderna fonderia», concludono i firmatari.
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