Bacoli di Napoli: la leggenda del fantasma che infesta Marina Grande

In Via Privata Falci, nei pressi della Marina Grande di Bacoli, città metropolitana di Napoli, si trova la Tomba di Agrippina Minore, nobildonna e imperatrice romana, madre dell'imperatore romano Nerone. Un’antica leggenda narra che nella stagione estiva, durante le notti di luna piena, il fantasma della donna si materializza proprio sulle acque vicine alla sua antica tomba. Alcuni testimoni pare abbiano visto il suo spettro intento a pettinarsi i capelli, utilizzando l'acqua del mare come specchio, ma se qualcuno prova ad avvicinarsi lei scompare nel nulla lasciando una intensa scia di profumo.
La leggenda di Agrippina: il fantasma che si manifesta sulle acque di Bacoli
Giulia Agrippina Augusta, meglio conosciuta come Agrippina Minore per distinguerla dalla madre Agrippina Maggiore, fu una delle più importanti figure femminili dell’antica Roma. Appartenente alla dinastia giulio-claudia, nacque nel 15 d.c. e fu la prima donna a governare di fatto l'impero durante i primi anni di regno del figlio. Sposò in terze nozze l’imperatore Claudio, suo zio, e gli fece adottare suo figlio Nerone avuto da Gneo Domizio Enobarbo. Donna forte e dominatrice, cominciò ad esercitare pressione sul figlio spingendolo a sposare Claudia Ottavia per garantirgli il trono. Alla morte dell’Imperatore Claudio (54 a.C.), il comando dell’impero passò nelle mani del giovane Nerone, il quale, però, essendo piccolo d’età, fu coadiuvato dalla mamma per amministrarlo. Ad Agrippina le fu, inoltre, attribuito dal Senato il titolo di Augusta che, pur non corrispondendo a quello di imperatrice, era comunque un riconoscimento prestigioso, concesso solo a quelle figure femminili che erano riuscite a distinguersi nel corso della propria vita.




