Salerno compie un passo avanti nella corsa a ospitare una delle gare di Euro 2032. La candidatura della città è stata ammessa alla fase di valutazione e sarà oggetto di un sopralluogo tecnico da parte della Uefa nel mese di marzo.
Non si tratta ancora di una designazione ufficiale, ma l’inserimento tra le sedi in esame consolida una prospettiva che fino a poche settimane fa appariva soltanto come un’ipotesi come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola.
Nei giorni scorsi una delegazione Uefa guidata da Martin Kallen, amministratore delegato di Uefa Events Sa, con Michele Uva e Andreas Schaer, ha incontrato a Roma il presidente federale Gabriele Gravina e il team della FIGC incaricato di seguire il dossier. La scadenza per la presentazione della lista definitiva delle città ospitanti è fissata a ottobre 2026. Fino ad allora proseguiranno verifiche tecniche e approfondimenti.
Il fulcro della valutazione non riguarda esclusivamente l’impianto sportivo, individuato nello Stadio Arechi e nel progetto di riqualificazione connesso all’area Volpe, ma l’intero sistema urbano. La Uefa analizza parametri che comprendono capacità ricettiva, trasporti, infrastrutture viarie e ferroviarie, gestione dei flussi, sicurezza, aree parcheggio e logistica. Euro 2032 rappresenta il terzo evento sportivo globale per dimensioni dopo Olimpiadi estive e Mondiali di calcio, con un’audience stimata in miliardi di telespettatori e un impatto economico rilevante sulle città ospitanti, come dimostrato dall’ultima edizione disputata in Germania.
Sul fronte dei lavori, fonti coinvolte nel progetto riferiscono che non sussistono criticità strutturali tali da compromettere l’iter. Anche in presenza di un temporaneo rallentamento del cantiere, l’intervento sarebbe tutelato da un’Obbligazione giuridicamente vincolante, strumento che impegna formalmente le parti al rispetto di tempi e obblighi contrattuali, rendendo le prestazioni esigibili per legge. Parallelamente è in corso il perfezionamento del trasferimento del canale di finanziamento dai fondi Fesr ai fondi Fsc, a seguito delle valutazioni della Commissione europea sulla natura prevalentemente edilizia dell’opera. Il passaggio garantirebbe la copertura economica necessaria.
L’iter resta articolato e subordinato alle verifiche tecniche, ma l’ammissione alla fase di sopralluogo colloca ufficialmente Salerno tra le candidate italiane in corsa per Euro 2032.
Non si tratta ancora di una designazione ufficiale, ma l’inserimento tra le sedi in esame consolida una prospettiva che fino a poche settimane fa appariva soltanto come un’ipotesi come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola.
Euro 2032, Salerno entra nella short list della UEFA
La Federazione italiana giuoco calcio ha comunicato che Salerno rientra tra le città considerate in linea con i criteri stabiliti per la candidatura congiunta di UEFA e Turchia per l’edizione 2032 del campionato europeo. Cinque saranno le sedi italiane da indicare al Comitato esecutivo, altrettante quelle turche. Oltre a Salerno, sono attualmente in fase di verifica Milano, Palermo e Genova, mentre sopralluoghi sono già stati effettuati a Firenze, Roma e Cagliari. Al momento non figura Napoli con lo stadio Stadio Diego Armando Maradona.Nei giorni scorsi una delegazione Uefa guidata da Martin Kallen, amministratore delegato di Uefa Events Sa, con Michele Uva e Andreas Schaer, ha incontrato a Roma il presidente federale Gabriele Gravina e il team della FIGC incaricato di seguire il dossier. La scadenza per la presentazione della lista definitiva delle città ospitanti è fissata a ottobre 2026. Fino ad allora proseguiranno verifiche tecniche e approfondimenti.
Il fulcro della valutazione non riguarda esclusivamente l’impianto sportivo, individuato nello Stadio Arechi e nel progetto di riqualificazione connesso all’area Volpe, ma l’intero sistema urbano. La Uefa analizza parametri che comprendono capacità ricettiva, trasporti, infrastrutture viarie e ferroviarie, gestione dei flussi, sicurezza, aree parcheggio e logistica. Euro 2032 rappresenta il terzo evento sportivo globale per dimensioni dopo Olimpiadi estive e Mondiali di calcio, con un’audience stimata in miliardi di telespettatori e un impatto economico rilevante sulle città ospitanti, come dimostrato dall’ultima edizione disputata in Germania.
Sul fronte dei lavori, fonti coinvolte nel progetto riferiscono che non sussistono criticità strutturali tali da compromettere l’iter. Anche in presenza di un temporaneo rallentamento del cantiere, l’intervento sarebbe tutelato da un’Obbligazione giuridicamente vincolante, strumento che impegna formalmente le parti al rispetto di tempi e obblighi contrattuali, rendendo le prestazioni esigibili per legge. Parallelamente è in corso il perfezionamento del trasferimento del canale di finanziamento dai fondi Fesr ai fondi Fsc, a seguito delle valutazioni della Commissione europea sulla natura prevalentemente edilizia dell’opera. Il passaggio garantirebbe la copertura economica necessaria.
L’iter resta articolato e subordinato alle verifiche tecniche, ma l’ammissione alla fase di sopralluogo colloca ufficialmente Salerno tra le candidate italiane in corsa per Euro 2032.

