È stata eseguita nella giornata di ieri, martedì 23 agosto, l'
autopsia sulla salma di
Vincenza Donzelli, la
donna morta a
Napoli un'ora e mezzo dopo aver partorito. La 43enne, operatrice culturale e fondatrice della Galleria Borbonica, è deceduta in seguito a delle complicazioni dopo il parto come riportato dall'edizione odierna del quotidiano
Il Mattino.Napoli, Vincenza Donzelli morta dopo il parto: eseguita l'autopsia
È durata quattro ore circa l'autopsia, ufficialmente iniziata alle 11. Le evidenze cliniche emerse dall'esame autoptico e, in particolare, gli esiti delle analisi tossicologiche, saranno depositate entro 60 giorni lavorativi e, ovviamente, avranno un peso decisivo sugli sviluppi delle indagini. Lo scorso 14 agosto i familiari di Vincenza hanno depositato una
denuncia per malasanità.
La 43enne avrebbe dovuto effettuare un parto naturale, programmato insieme al ginecologo di fiducia ma l'insuccesso di varie stimolazioni, aveva reso necessario intervenire chirurgicamente. Intanto si attende che venga fissata la
data per i
funerali di
Vincenza Donzelli.
C'è un indagato
C'è un
indagato nella morte di
Vincenza Donzelli, la 43enne
deceduta la scorsa settimana dopo il
parto. Si tratta del
ginecologo. La Procura di Napoli a notificare un avviso di garanzia a carico del ginecologo, nel corso di una inchiesta aperta con l'ipotesi di omicidio colposo.
Si tratta di un atto dovuto, in una vicenda che va raccontata da una premessa: avvisi di garanzia e perizie di ufficio o di parte vanno considerati come un mezzo di verifica di una ipotesi investigativa e non come una sentenza di condanna a carico del professionista coinvolto.
I fatti
La donna aveva partorito il 9 agosto scorso in una clinica privata napoletana, la
Clinica Internazionale, con un parto programmato, dove era arrivata due giorni prima. Ma a seguito del parto sarebbero sorte delle complicazioni, con una emorragia. Vincenza
sarebbe stata trasferita, quindi, all'Ospedale Cardarelli di Napoli, dove è stata ricoverata nel reparto di Rianimazione, in terapia intensiva. Nonostante le cure mediche ricevute, Vincenza, purtroppo, non ce l'ha fatta.