Liste civiche vuote e malcontento tra i sostenitori: il
Raffaele De Pascale ritira così la propria
candidatura a sindaco per il
Comune di Pagani.De Pascale fa dietro front
Raffaele De Pascale ritira la propria
candidatura a sindaco per le prossime
elezioni comunali a Pagani. Arriva una notizia che rappresenta un vero e proprio colpo di scena, dato che la
coalizione dell'avvocato sembrava affiatata e pronta a scendere in campo in occasione della prossima
tornata elettorale.
A portare
De Pascale a un clamoroso dietro front sarebbero stati alcuni problemi legati alle liste che avrebbero dovuto seguirlo:
troppi pochi i nomi e soprattutto ci sarebbero anche dei
cambi di rotta da parte di chi si era detto pronto a sostenerlo.
I primi malumori sarebbero emersi in seguito a presunti contatti con un altro
candidato a sindaco,
Lello De Prisco, il quale continua a essere intezionato a portare avanti il proprio cammino insieme ai suoi
civici. Come se non bastasse, il
malcontento generale avrebbe fatto il resto: i
nomi dei primi candidati al consiglio comunale non avrebbero convinto i
sostenitori di De Pascale, mentre alcuni
ex bottoniani avrebbero definito la
colazione "troppo di sinistra".
Fatto sta, che il professionista paganese non potrà contare più sull'appoggio dell'attuale
Presidente del Consiglio Comunale, Antonio Donato, il quale avrebbe già un accordo con il
sindaco uscente Salvatore Bottone per appoggiarlo. Lo stesso
Bottone in questi giorni aveva ufficializzato la propria candidatura in quota al
Pd e con il sostegno di
Campania Libera e di tre liste civiche, una delle quali appartenente ad Aldo Cascone.
Anche
Claudio Barile non sarebbe rimasto soddisfatto dei movimenti della
coalizione De Pascale e sarebbe dunque pronto a cambiare i propri piani per candarsi al fianco di
Alberico Gambino,
ex sindaco liguorino e attuale consigliere regionale che potrà contare sull'appoggio della
Lega, Fdi, Udc, Direzione Italia e altre civiche.
Adesso resta un forte punto interrogativo sul destino dei
candidati al consiglio comunale: non si esclude che potrebbero esserci ulteriori cambi di rotta, anche se in città restano le forti le voci che vedrebbero molti esponenti politici locali strizzare l'occhio a Lello De Prisco che continua a respingere i corteggiamenti dei competitor.