Archiviato il primo turno delle elezioni amministrative in Campania, la macchina elettorale si prepara per i decisivi turni di ballottaggio fissati per i giorni di domenica 7 e lunedì 8 giugno. Nella regione sono complessivamente dieci i Comuni con popolazione superiore ai 15 mila abitanti in cui i cittadini saranno richiamati alle urne per eleggere il nuovo primo cittadino: sei nella provincia di Napoli, uno nel Casertano e ben tre nella provincia di Salerno.
Nella città metelliana la corsa alla fascia tricolore ha regalato il verdetto più inaspettato della prima tornata, con l'esclusione eccellente del candidato ufficiale del campo largo di centrosinistra.
Al secondo turno la sfida sarà tra:
Ad Angri la sfida per il governo cittadino assume contorni inediti e quasi romanzeschi, trasformandosi in una vera e propria contesa dinastica. Le urne del prossimo weekend decreteranno il vincitore di un singolare "derby in famiglia" che vede contrapposti:
Alfonso Scoppa e suo zio Pasquale Mauri (quest'ultimo volto già ben noto alla politica locale per aver ricoperto in passato la carica di sindaco della città doriana). Un incrocio parentale e politico che promette di dividere l'elettorato fino all'ultimo voto.
Campagna: Amoruso tenta di difendere il vantaggio su Moscato
A chiudere il quadro dei ballottaggi nella provincia di Salerno è il comune di Campagna. Qui il primo turno ha delineato una distanza di circa dieci punti percentuali tra i due sfidanti, lasciando tuttavia aperto lo scenario a possibili apparentamenti o passaggi di preferenze dell'ultimo minuto. Si contenderanno la guida del municipio:
Elezioni Comunali, conto alla rovescia per i ballottaggi
Mentre all'ombra del Vesuvio si preannunciano sfide incandescenti a Pompei e Sorrento, e la vigilia si fa tesa a Casalnuovo, gli equilibri politici più attesi si concentrano proprio nel territorio salernitano, dove i nodi di Cava de' Tirreni, Angri e Campagna troveranno finalmente una risoluzione.
Cava de' Tirreni: la sorpresa Petrone sfida il centrodestra di GiordanoNella città metelliana la corsa alla fascia tricolore ha regalato il verdetto più inaspettato della prima tornata, con l'esclusione eccellente del candidato ufficiale del campo largo di centrosinistra.
Al secondo turno la sfida sarà tra:
- Raffaele Giordano: Il candidato civico sostenuto dalla coalizione di centrodestra, che parte forte del 44,7% dei consensi ottenuti al primo turno.
- Luigi Petrone: Vero e proprio outsider di questa tornata, sostenuto dalle liste civiche La Fratellanza e Nuovi Orizzonti, capace di ribaltare i pronostici della vigilia e di conquistare l'accesso al decisivo faccia a faccia.
Ad Angri la sfida per il governo cittadino assume contorni inediti e quasi romanzeschi, trasformandosi in una vera e propria contesa dinastica. Le urne del prossimo weekend decreteranno il vincitore di un singolare "derby in famiglia" che vede contrapposti:
Alfonso Scoppa e suo zio Pasquale Mauri (quest'ultimo volto già ben noto alla politica locale per aver ricoperto in passato la carica di sindaco della città doriana). Un incrocio parentale e politico che promette di dividere l'elettorato fino all'ultimo voto.
Campagna: Amoruso tenta di difendere il vantaggio su Moscato
A chiudere il quadro dei ballottaggi nella provincia di Salerno è il comune di Campagna. Qui il primo turno ha delineato una distanza di circa dieci punti percentuali tra i due sfidanti, lasciando tuttavia aperto lo scenario a possibili apparentamenti o passaggi di preferenze dell'ultimo minuto. Si contenderanno la guida del municipio:
- Adele Amoruso: Che si presenta ai blocchi di partenza in netto vantaggio dopo aver incassato il 40% delle preferenze.
- Livio Moscato: Chiamato alla rimonta partendo dal 30,8% dei voti raccolti nella prima tranche di consultazioni.

