Durante i controlli negli immobili danneggiati dal terremoto dei Campi Flegrei, i Carabinieri hanno trovato un cane bloccato all’interno di una palazzina dichiarata inagibile a Parco Olivetti, a Pozzuoli. L’animale, rimasto senza una via d’uscita, è stato recuperato attraverso una delicata operazione condotta direttamente dai militari.
Edificio inagibile dopo il terremoto: cane salvato dai Carabinieri a Pozzuoli
L’intervento è avvenuto nella mattinata del primo agosto, mentre le pattuglie erano impegnate nei sopralluoghi all’interno delle abitazioni evacuate dopo il sisma. Entrando in uno degli stabili non più accessibili, i Carabinieri hanno notato il cane in evidente difficoltà.
L’animale si trovava tra la palazzina compromessa dal terremoto e un cancello particolarmente alto, che gli impediva di allontanarsi. È possibile che fosse rimasto coinvolto anche nella caduta di alcune macerie, ma il testo non fornisce ulteriori dettagli sulle sue condizioni.
Dopo aver valutato la situazione, i militari hanno contattato i proprietari dell’animale e il servizio veterinario dell’Asl, avviando le procedure necessarie per il recupero. Le condizioni del luogo e l’impossibilità per il cane di liberarsi hanno però reso necessario un intervento immediato.
Il tentativo di aprire il cancello
In un primo momento i Carabinieri hanno provato a forzare il sistema di chiusura con cesoie adatte ai catenacci. Il dispositivo, progettato per resistere a quel tipo di intervento, non ha però ceduto. Non essendo possibile aprire rapidamente il passaggio, i militari hanno dovuto individuare una soluzione alternativa.
Il cane si è mostrato tranquillo e socievole, permettendo ai Carabinieri di avvicinarsi senza difficoltà. Uno dei militari ha quindi scavalcato il cancello, ha raggiunto l’animale e lo ha sollevato fino alla parte superiore della recinzione. Da lì il cane è stato affidato a un collega e successivamente consegnato alla terza militare presente. L’operazione si è conclusa positivamente, tra carezze e momenti di forte emozione.
Affidato alle cure dei veterinari
Una volta liberato, il cane è stato consegnato al personale veterinario dell’Asl per ricevere le cure e gli accertamenti necessari. Resta ora da completare il ricongiungimento con i proprietari, già contattati durante le operazioni. Dopo essere rimasto intrappolato in uno degli edifici resi inagibili dal terremoto, l’animale è stato quindi portato in salvo senza ulteriori conseguenze.

