EBOLI. È per una connazionale marocchina, a quanto pare, il motivo dell’ultima lite che ha visto protagonisti degli immigrati del Nord Africa.
La vicenda
Il regolamento di conti è avvenuto in via
Umberto Nobile, nel cuore della città, venerdì notte, intorno alle 22.
A far perdere i controllo ai due marocchini - riporta il quotidiano
La Città - ha contribuito l’alcool, una componente che spesso accompagna simili episodi di violenza.
Le bottiglie sono diventate delle armi con i loro cocci taglienti. Entrambi sono finiti al pronto soccorso dell’ospedale
Maria Santissima dell’ Addolorata.
Un
marocchino ha riportato una ferita più profonda ad una spalla. Senza un’apparente motivo e all’improvviso, subito dopo che avevano bevuto magari insieme, così si è sviluppata la lite furibonda dell’altra notte.
Tutto ad un tratto i due sono arrivati alle mani davanti a decine di astanti. Le bottiglie sono state spaccate e trasformate in rudimentali coltelli. Si sono azzuffati e colpiti con ciò che gli capitava tra le mani. Uno dei cocci si è conficcato nella spalla di uno dei due. Il sangue è uscito copioso e le tracce sono rimaste in strada. All’altro è andata appena meglio. I vetri lo hanno ferito ad una mano. A sedare la lite sono intervenuti i carabinieri del comando di via Dalla Chiesa.