Quarantacinque minuti distesa sull’asfalto, in pieno centro cittadino, prima dell’arrivo dei soccorsi. È accaduto a Eboli, in viale Amendola, dove - come riportato da La Città di Salerno - una donna, paziente oncologica, è caduta sul marciapiede ed è rimasta a terra in attesa dell’arrivo dell’ambulanza da Pontecagnano.
Eboli, paziente oncologica cade in centro e attende l'ambulanza 45 minuti: la denuncia
A prestarle i primi aiuti sono stati Vito Ciccarone e Vincenzo Nigro, entrambi ex dipendenti dell’ospedale oggi in pensione, che si trovavano sul posto e hanno assistito la donna fino all’arrivo dei sanitari.
I due hanno coperto la donna con un giubbino e utilizzato anche un ombrello per ripararla dal vento. L’ambulanza è giunta da Pontecagnano dopo circa 45 minuti e ha poi trasferito la paziente in ospedale.
"Essendo una paziente oncologica non potevamo sollevarla noi, rischiando di provocarle pericolose fratture", hanno spiegato Ciccarone e Nigro come riportato da La Città. Dura la presa di posizione dei due. "È una vergogna che questa donna affetta da tumore ha dovuto attendere a terra, per 45 minuti, l’arrivo dell’ambulanza da Pontecagnano. I politici si facciano un esame di coscienza e si dimettano oggi stesso. Pensano solo alle poltrone e ai parenti loro".

