Campania

Eboli, dimesso dall'ospedale muore a casa: due diagnosi diverse

Redazione Occhio Notizie
Eboli, dimesso dall'ospedale muore a casa: due diagnosi diverse
Eboli, morì a casa dopo essere stato dimesso dall'ospedale. Continuano le indagini sulla morte di Cosimo Carbone, 65enne ausiliario presso il nosocomio ebolitano. L'uomo aveva prestato servizio prima in Ortopedia, poi negli uffici amministrativi.

Eboli, morte di Cosimo Carbone: diagnosi diverse

L'ospedale firmò le dimissioni per un "colpo di calore". A casa morì per un infarto. "Le conclusioni non sono nostre ma è scritto nelle carte. Cosimo Carbone fu di messo dal Pronto Soccorso dell'ospedale di Eboli per un colpo di calore. Era il 30 luglio, eravamo nel cuore dell'estate. Gli fu prescritta una tachipirina all'occorrenza. Giunto a casa, Carbone si senti male e morì. I medici del 118 che intervennero scrissero che il decesso era avvenuto per un infarto", dichiarano gli avvocati Giovanni Peluso e Francesca Polito.

I fatti

Il 65enne fu rimandato a casa dopo tre ore trascorse in ospedale. L'uomo venne visitato e successivamente furono firmate le dimissioni. Poi il decesso a casa. Per la morte di Carbone sono indagati due medici del Pronto soccorso. L'accusa è di omicidio colposo. Fonte: La Città
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