Due cittadini di Eboli sono stati multati per aver utilizzato acqua pubblica per irrigare i loro orti. È successo nei rioni Pescara e Paterno.
Multati per aver usato acqua potabile per i loro orti
Sanzioni salate per
due ebolitani. Sono infatti stati multati con
sanzioni fino a 500 euro due cittadini residenti ad
Eboli, sorpresi mentre
utilizzavano impropriamente l'acqua pubblica per irrigare i loro orti nel centro urbano.
I due sono stati scoperti in due
diversi quartieri, uno al rione Paterno e l’altro invece al popoloso rione Pescara. In entrambi i casi sono stati i vigili urbani del
comando di Polizia Locale di Eboli ad intervenire.
Una notizia poco edificante, per diversi motivi. Innanzitutto, l’utilizzazione di acqua potabile per
innaffiare i propri
orti di fatto fa
diminuire la disponibilità alla collettività di un preziosissimo e nemmeno disponibile come un tempo, ma comunque da preservare con attenzione, nell’interesse generale.
Inoltre, la notizia arriva proprio nelle ore immediatamente successive alla giornata di disagi che l’intero territorio è stato costretto a subire, seppure per una motivazione non procrastinabile, con i lavori di ripristino della condotta idrica
Baso Sele, che martedì scorso ha di fatto interrotto la normale erogazione di acqua potabile nella maggior parte delle
abitazioni ebolitane, addirittura comportando la chiusura delle scuole e la riduzione di orario di accesso al pubblico degli uffici comunali e non solo.
Senza dimenticare che, nel periodo estivo, sia per un maggiore consumo di acqua, sia per l’aumento delle presenze sul territorio per l’arrivo di
turisti e bagnati e dunque per l’incremento delle
attività turistiche e di ricezione. Tra l’altro, gli appelli ad utilizzare l’acqua della normale erogazione secondo l’uso legittimo e più corretto non mancano ogni giorno e da più parti.
Certamente non si tratta che di pochi casi, come quelli sanzionati dai caschi bianchi di
Eboli, ma il messaggio per i
cittadini, e non solo di
Eboli deve essere forte e soprattutto deciso.