Un traffico di
droga è stato scoperto nel
carcere di Carinola. Un giro gestito da tre fratelli, uno dei quali (minorenne) veniva usato come "mulo" tra il fratello detenuto e quello libero al fine di far arrivare la droga in carcere come riportato dall'edizione odierna del quotidiano
Il Mattino.Carinola, il traffico di droga in carcere
Un traffico che vede coinvolte anche mamme e mogli dei carcerati-pusher e dei carcerati tossicodipendenti che da un lato portano dentro la droga, dall'altro pagano per quella consumata dai loro congiunti dietro le sbarre. In sintesi, spacciavano la
droga fornita dai loro stessi parenti.
I nomi degli arrestati
Raggiunti dalla
misura cautelare, i detenuti
Luca Salerno, Salvatore D'Anza, Rosario Iorio, Michele Ruffo, Rosanna Rao, Patrizia Ferrigno,
Addolorata Bassolino, Rossana Rao, Maddalena Sibilli. Gli indagati sono tutti napoletani residenti tra Acerra e il quartiere di Marianella e sono difesi dagli avvocati Raffaella Cristofaro, Alberto Gallucci e Carlo Bianco.