Cresce la tensione a Eboli attorno alla situazione dell’Istituto Comprensivo “Giacinto Romano”. La carenza di aule, aggravata dalla chiusura del plesso Molinello, rischia di pesare sull’avvio del prossimo anno scolastico, con l’ipotesi dei doppi turni pomeridiani per gli studenti.
Una prospettiva che ha fatto esplodere la protesta delle famiglie e degli organi collegiali della scuola, pronti a chiedere risposte immediate all’amministrazione comunale.
Il rischio dei doppi turni da settembre
A lanciare l’allarme è stata la dirigente scolastica Maria Teresa Di Guglielmo durante l’ultimo Consiglio d’Istituto.
Secondo quanto emerso, in assenza di nuovi spazi disponibili, i doppi turni potrebbero diventare l’unica soluzione tecnica per garantire il regolare svolgimento delle lezioni a settembre.
Una misura considerata estrema, che comporterebbe pesanti disagi organizzativi per studenti, famiglie e personale scolastico.
La chiusura del plesso Molinello e la carenza di aule
La criticità nasce dalla chiusura del plesso Molinello, che ha sottratto all’I.C. “Giacinto Romano” spazi ritenuti essenziali.
La situazione è resa ancora più complessa dall’aumento degli iscritti, che rende urgente l’individuazione di locali idonei per accogliere gli alunni in condizioni adeguate.
Le promesse del Comune
Secondo quanto ricostruito dal presidente del Consiglio d’Istituto Luigi “Gino” Monaco, lo scorso 27 febbraio, durante un incontro pubblico, il sindaco avrebbe assicurato l’assegnazione di nuove aule individuate in altre sedi scolastiche limitrofe.
Da allora, però, l’impegno non avrebbe avuto seguito concreto.
Anche la nota formale inviata dalla dirigente, supportata dalla relazione del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, non avrebbe portato alla soluzione attesa.
La risposta dell’Ente
Il Comune avrebbe successivamente comunicato l’assenza di locali liberi e strutturalmente idonei nella zona.
Una posizione che ha alimentato la preoccupazione delle famiglie, già allarmate dall’ipotesi dei doppi turni e dalla possibilità di soluzioni alternative considerate non adeguate.
Tra queste figura anche l’eventuale trasferimento della scuola dell’infanzia nei locali di via Pescara, ipotesi già contestata in passato dai genitori dell’Agatino Aria.
Il Consiglio d’Istituto prende tempo
Nell’ultimo Consiglio d’Istituto, il presidente Monaco e i consiglieri hanno scelto di non dare immediatamente il via libera ai doppi turni.
La decisione non nasce da una contrapposizione con la dirigente scolastica, la cui posizione viene compresa e condivisa, ma dalla volontà di non trasformare i doppi turni in una soluzione comoda per l’amministrazione comunale.
L’obiettivo è spingere il Comune a individuare una risposta concreta prima dell’inizio del nuovo anno scolastico.
“Responsabilità politica dell’Amministrazione”
Per i rappresentanti della scuola, se non arriveranno interventi risolutivi, l’avvio dei turni pomeridiani diventerà una scelta inevitabile.
In quel caso, la responsabilità politica dei disagi ricadrà sull’amministrazione comunale, chiamata a trovare locali idonei e a garantire il diritto allo studio in condizioni adeguate.
Mobilitazione il 23 giugno davanti al Comune
Famiglie, studenti, personale scolastico e organi collegiali si preparano ora alla mobilitazione.
L’appuntamento è fissato per martedì 23 giugno alle ore 16.30 davanti alla sede del Comune di Eboli.
La richiesta è chiara: risposte immediate, spazi idonei e una soluzione che eviti ai ragazzi dell’I.C. “Giacinto Romano” di iniziare l’anno scolastico con i doppi turni.

