La Salernitana stravolgerà completamente la rosa per il prossimo anno, questa la nostra valutazione sui centrocampisti granata in questa annata. In una stagione così inaspettatamente deludente sono stati pochi i calciatori a raggiungere la sufficienza, dato che molti hanno giocato ben al di sotto delle aspettative iniziali.
Salernitana centrocampisti, un focus sul rendimento dei mediani granata
È ora la volta del
centrocampo. In questa nevralgica zona del campo pochi
giocatori della
Salernitana sono riusciti a mostrare le proprie qualità, mentre altri hanno avuto problemi fisici o hanno reso meno del previsto. Partiamo con un giocatore che ha lasciato Salerno a gennaio,
Giulio Maggiore. Arrivato con grandi speranze qualche stagione fa dallo
Spezia, non è mai riuscito ad ambientarsi davvero all'Arechi. Probabilmente voleva andar via già nella scorsa estate e nel mercato invernale è stato accontentato con il prestito al
Bari.
Ha sicuramente sofferto di problemi fisici
Jeff Reine-Adélaïde. L'ex
Lione era giunto in granata con grandi aspettative da svincolato, ma la
continuità fisica praticamente inesistente lo ha portato a scendere in campo solo in 13 occasioni. Poche presenze anche per
Stefano Girelli, arrivato a gennaio così come
Federico Zuccon, che invece ha mostrato qualcosa in più nelle 18 apparizioni collezionate.
Sempre meno spazio con l'avanzare della stagione per il colombiano
Andres Tello, impiegato maggiormente nel girone d'andata nel quale ha anche trovato un gol da tre punti contro il
Palermo. Poco impatto per
Fabrizio Caligara, arrivato a gennaio in prestito dal
Sassuolo. Impiegato spesso nel girone di ritorno, non è stato in grado di dare
fluidità alla manovra come si sperava. Discorso simile per l'australiano
Ajdin Hrustic, che ha mostrato la sua buona tecnica solo a sprazzi e ha chiuso con un
playout pessimo.
Infine, ecco i due veri
protagonisti del centrocampo granata di quest'anno. Il primo è il giovane
Lorenzo Amatucci, scuola Fiorentina dove rientrerà dopo il prestito. Il classe 2004 ha mostrato
buone qualità di gestione del pallone quest'anno, con
3 gol e
un assist all'attivo. Ha probabilmente peccato d'
inesperienza durante i
playout, ma sembra
pronto per il salto in Serie A. Chiudiamo con il favorito ai nastri di partenza,
Roberto Soriano. Il 34enne ha spesso fatto valere i tanti anni di
Serie A alle spalle e nonostante un fisico non sempre in grandi condizioni, ha chiuso con 31 presenze e
4 gol.
Prossimamente, il focus conclusivo sulla rosa della Salernitana 24/25, nel quale parleremo del rendimento degli
attaccanti.